Probabilmente l’idea di avere una giornata schematicamente impostata, regolarmente scandita da una routine ti dà la sensazione che possa perdere spontaneità e soffocare la tua creatività, ma, forse, la pensi così perché non hai ancora provato sulla tua pelle i benefici che potresti ricevere o perché finora hai solo sperimentato routine consigliate da altre persone che non rispecchiano ciò che davvero funziona per te o non si adattano alle tue esigenze.

Per quanto riguarda i benefici puoi trovare qualche ispirazione in QUESTO post in cui ti spiego come, grazie alla routine (e meglio ancora i rituali) puoi salvaguardare i tuoi livelli di energia che ti faranno gestire meglio i tuoi impegni, essere più concentrata, meno stressata e avere più tempo per te.

Per quanto riguarda il fatto di aver tentato più volte invano di importi una routine, che funziona perfettamente per chi te la consiglia, ma che tu non riesci a rispettare facendoti sentire ancora peggio, sono qui apposta per suggerirti un paio di elementi chiave da tenere presente perché tu stessa possa costruirti la tua personale routine che rispetti le tue preferenze e tenga conto del tuo stile di vita.

Come trovare la tua routine e non perdere l’equilibrio

Facciamo i conti con la realtà: immaginare la tua giornata perfetta sulla carta è molto semplice, ma nella vita di tutti i giorni può diventare molto complicato rispettare tabelle di marcia serratissime e riuscire a fare tutte quelle fantasmagoriche cose che vorresti fare perché ci sarà sempre qualcosa che scombinerà la tua routine.

Tuttavia, puoi fissare alcuni punti fermi che, anche nel delirio delle peggiori giornate buferiche in cui ti senti strattonata a destra e a manca in una continua corsa contro il tempo, ti terranno ben salda sulle tue priorità senza perdere completamente l’equilibrio.

Ma come trovare questi punti di ancoraggio? E dove metterli?

Allena la  consapevolezza

Il primo punto da cui partire per creare la tua routine è, come sempre, l’essere consapevole dell’uso che fai del tuo tempo. Inizia a tenere traccia delle attività che svolgi durante le tue giornate e cerca di capire se ci sono alcune attività ricorrenti, che fai quindi tutti i giorni, segnati quanto tempo ti richiedono e chiediti se puoi farle sempre nello stesso momento della giornata anziché quando capita e chiediti anche se quel particolare momento della giornata è l’ideale per te o sarebbe meglio anticipare o posticipare.

Ad esempio se tutte le mattine devi preparare i vestiti per i tuoi figli da accompagnare a scuola, è un’attività ricorrente che fai tutte le mattine, ma sei sempre di corsa e anticiparlo la sera prima ti renderebbe più serena. Oppure ti accorgi che tutti i giorni hai sempre tante mail da gestire, ma te ne occupi in momenti diversi durante la giornata a seconda dell’urgenza del momento, quando invece potresti decidere di dedicare alle mail uno o più momenti precisi in cui essere super concentrata e reperibile, mentre in altri momenti sposti il  tuo focus su altro.

Se l’argomento gestione mail ti interessa leggi anche QUI.

Rivedi regolarmente le tue attività di routine perché potrebbero non andare più bene con il passare del tempo, con i cambiamenti che incontri nella tua vita o semplicemente perché cambiano i tuoi gusti e le tue preferenze.

Magari in settimana ti piace iniziare la giornata in un modo, facendo colazione a una certa ora ascoltando un TED Talk o nel silenzio assoluto guardando fuori dalla finestra perché sei in un momento solo tuo di tranquillità, mentre nel week-end sei insieme a tutta la famiglia e preferisci dare attenzioni a loro. Oppure in inverno, quando le giornate si accorciano potresti dedicare più tempo ad attività da fare in casa che invece senti di poter tranquillamente trascurare in estate quando invece preferisci passare molto più tempo fuori.

Anche seguire i ritmi delle stagioni può aiutarti nel costruire le tue routine, come ti avevo raccontato QUI o QUI.

Sii flessibile e paziente

Quando inizi a costruire la tua routine la tentazione di stravolgere completamente la tua giornata è forte perché senti che le cose non vanno come vorresti e sull’onda dall’entusiasmo ti fai prendere la mano rischiando di arenarti alla prima difficoltà.

Scegli piuttosto una sola parte della giornata sulla quale iniziare a dedicarti per impostare una routine da acquisire, sperimentare e consolidare prima di passare a un momento successivo.

Potresti iniziare dalla routine del mattino iniziando a inserire qualcosa che ti piacerebbe fare e che non hai mai tempo di fare cercando di mettere un po’ in ordine al caos del risveglio per prenderti un po’ di tempo per te. Anche qui, non esagerare imponendoti la sveglia alle 5.00 per andare a correre, fare yoga, meditare, cucinare per tutta la settimana, pulire il bagno, portare a spasso il cane, leggere un libro, ascoltare un podcast, fare un bagno rilassante e un trattamento idrante o chissà quante altre millemila attività.

Dopo 3 giorni, molleresti. Scegli poche cose da inserire un po’ per volta e, giorno dopo giorno, vedi come va, come ti trovi in modo che diventi una vera e propria nuova abitudine.

Lo stesso discorso vale per il pomeriggio se, per esempio, vorresti inserire una camminata dopo pranzo, o renderti conto che è il momento della giornata in cui le tue energie mentali sono ai massimi livelli e imparare ad assecondarle inserendo in questa fascia della giornata le attività che ti richiedono maggior concentrazione e lucidità.

Oppure potresti iniziare a concentrarti sulla parte finale della giornata e crearti una routine serale di chiusura lavorativa che ti aiuti a staccare completamente la testa, chiudere le faccende in sospeso per lasciarti alle spalle i pensieri e concentrarti solo su di te per rilassarti e rigenerarti con un rituale di chiusura che preveda il riordino della scrivania, una revisione della programmazione giornaliera e settimanale.

Bastano 10 minuti per comunicare al tuo cervello le tue intenzioni, che siano di voler iniziare la giornata facendo il pieno di energia e ispirazione o di voler chiudere preparandoti a momenti di rigenerante benessere.

I punti di ancoraggio sono, quindi, tutte quelle attività che ti aiutano a restare concentrata, a ricaricare le tue energie, ad assecondare i tuoi ritmi naturali, che ti danno la tranquillità e che, se anche il resto della giornata non dovesse andare come pianificato, saprai di non dover perdere totalmente la speranza e arriverai a sera soddisfatta, grata e pronta per affrontare la giornata successiva.

Immagina che ogni tua routine, piccola o grande, sia come una dose di energia che doni a te stessa che ti aiuta a gestire al meglio tutte le attività successive, fino alla routine successiva.

Senza forzature, senza obblighi e senza sentirti ingabbiata in rigidi schemi nei quali non ti riconosci.

Se non sai bene da che parte iniziare o non hai le idee chiare su come strutturare la giornata nel miglior modo possibile scarica il mio E-book “Un’ora in più al giorno – 10 trucchi pratici per moltiplicare già da domani il tuo tempo libero (anche se hai mille cose da fare e sei disorganizzata)” nel quale troverai alcuni suggerimenti che puoi inserire subito nella tua routine.

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L’organizzazione rende liberi

Carolina

La Tua zen manager

 

 

 

 

 

 

 

 

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