Siamo un po’ tutti degli accumulatori seriali. Accumuliamo oggetti, vestiti, scontrini nel portafoglio, impegni, pensieri, sensi di colpa.

Ogni giorno le nostre 24 ore ricominciano a scorrere, ma di quello che abbiamo vissuto nelle 24 ore precedenti ne resta sempre un pezzetto da smaltire e che probabilmente non smaltirai mai.

Una voce della to-do-list, un oggetto che non funziona ma a cui sei affezionata e non riesci a disfartene, quel fastidio su cui rimugini da giorni, quel desiderio che resta nel cassetto a fare la polvere. I giorni passano e questi cumuli più o meno ingombranti stanno lì sopra e intorno a te finchè a un certo punto, li senti.

Ti senti addosso un senso di stanchezza, di smarrimento, un diffuso e leggero soffocamento, non stai proprio male, ma agisci per inerzia senza entusiasmo. Senti proprio il bisogno di leggerezza, spazio, luce, energia, aria, tempo.

  • Succede quando apri la tua agenda e non riesci a distinguere i diversi orari tanto che gli impegni sono scritti fitti fitti.
  • Succede quando apri l’armadio e non riesci a trovare quella maglietta estiva che volevi proprio indossare tanto che i maglioni invernali ancora fanno i prepotenti gli uni sugli altri.
  • Succede quando ti siedi sul divano e non riesci a rilassarti perchè ovunque cada lo sguardo ti infastidisce quel disordine.

Succede quando è arrivato il momento di semplificare, ma sei già in riserva di energia e non sei sicura di voler affrontare l’impresa.

Si perchè nella tua testa si tratta di dover “affrontare un’impresa“, di aggiungere una voce alla tua lista e di sicuro l’idea di riordinare quell’armadio non se ne parla per almeno altri 3 mesi (che poi diventano 6 e poi mai).

Non lo fai perchè per “semplificare” una situazione che è nel caos ti devi fermare e tu non riesci  a fermarti. Non riesci a fermarti perchè sei già indietro su tutto, in mega ritardo su qualunque cosa, quindi mi sembra di sentirti: “Chi si ferma è perduto! Intanto vado avanti in qualche modo farò” oppure “Non mi ci metto nemmeno, ci perderei ancora più tempo!

Ti suona famigliare per caso? Se lo è, intanto puoi dare una lettura a un vecchio post in cui ho parlato di questo: QUI.

Se non ti ritrovi in questa situazione allora questo post non ti sarà utile.

Se invece ti viene il dubbio che riesca a leggere nella tua testa allora sappi che questo post è per te un super regalo!

Ti sto facendo risparmiare un sacco di tempo che potresti dover passare a fare tentativi su tentativi per trovare un metodo efficace, rischiando di andare ancora di più in confusione.

Qui è dove di spiego i 3 passaggi fondamentali del mio metodo che ti aiutano a fermarti, semplificare e ripartire con nuovo slancio.

Te ne ho già parlato in alcuni post, ma oggi ho deciso di spiegarteli per bene perchè tu possa farne tesoro per sempre!

Pronta? Cominciamo!

PREPARA – SELEZIONA – DISPONI

Chiama questi elementi del metodo come preferisci, non è necessario memorizzare i nomi, ma è importante assimilare il concetto che c’è alla base.

Attenzione: Perchè il metodo funzioni non puoi fare solo una di queste fasi, ma sempre tutte e tre nell’ordine che ti indico. Se inizi, finisci.

Se hai poco tempo a disposizione piuttosto circoscrivi l’area di interesse.

PREPARA

Cosa vuol dire?

La fase di preparazione è quella che determina l’ampiezza del raggio di lavoro, deve essere circoscritta e proporzionata al tempo che hai a disposizione.

Ad esempio se stai rivedendo la pianificazione della tua agenda puoi circoscrivere l’operazione a una sola settimana o a un solo mese perchè sei in una situazione di emergenza. Se devi ripianificare tutto un anno… ehm.. forse è meglio se ci sentiamo.

Oppure se stai per dedicarti al tuo armadio e hai solo poche ore a disposizione meglio applicare questo metodo a una cassettiera e proseguire una zona alla volta ma sempre in tutte e tre le fasi: prepara, seleziona, disponi.

Cosa devo fare esattamente?

Tira fuori, cancella, prendi tutto e mettilo da una parte, scrivi tutti i pensieri… Oppure prepara fisicamente uno spazio per accogliere qualcosa (ad esempio libera una parte di una stanza per mettere una libreria, prendi dei faldoni per archiviare dei documenti…)

A seconda dell’ambito della tua vita fisico o mentale che ha bisogno di essere semplificato adatta questo processo.

SELEZIONA

Cosa vuol dire?

Questa è la parte più tosta, sappilo. È il momento in cui devi scegliere, devi decidere cosa tenere e cosa no, capire se vuoi dire “si” o “no” a qualcuno, stabilire cosa è più importante..

Cosa devo fare esattamente?

Dipende di quale aspetto della tua vita stai trattando: stai riordinando l’armadio? allora è il momento in cui da quel mucchio che hai messo sul letto crei dei sottogruppi (tengo, regalo, butto), oppure se stai rivendendo la pianificazione della prossima settimana è il momento in cui dovrai avvisare la tua collega che quel favore non riesci a farglielo ora, ma lo fai la settimana dopo o che invece devi assolutamente ritagliarti del tempo per leggere quel documento che rimandi da tempo… Tieni quello che sai di voler tenere e liberati di tutto il resto, senza pietà. Coraggio! Che poi lo sai anche tu che starai meglio.

DISPONI

Cosa vuol dire?

Vuol dire che il grosso del lavoro è andato! Brava!

Cosa devo fare esattamente?

Ora non ti resta che mettere tutto ciò che è sopravvissuto alla selezione nel posto che hai preparato nella prima fase

Mi riferisco sempre sia a uno spazio fisico che mentale, che sia riporre i vestiti in un armadio, i documenti in un archivio, le voci in una to do list, gli appuntamenti in un planner, i pensieri importanti nel posto d’onore del tuo cuore.

C’è solo una cosa a cui fare attenzione: non riempire. Fai in modo che una parte di spazio resti ancora libero, vuoto. Ci penseranno il tempo e gli imprevisti a scombussolarti i piani, e tu lasciaglielo fare. Tanto vedrai che questo metodo diventerà sempre più qualcosa di piacevole che ogni tanto avrai voglia di fare, con sempre meno fatica e nuovo entusiasmo.

***

Questo metodo è talmente semplice da sembrare banale, eppure è potentissimo, ti può veramente (e letteralmente) svoltare la giornata (e la vita) e funziona per ogni situazione di caos e disordine che vuoi semplificare.

Sogno un mondo in cui nessuna donna debba mai più sentirsi oppressa dalle “troppe cose” e possa invece sentirsi libera, leggera e con tutto il tempo che desidera per fare ciò che vuole.

Se credi nel mio sogno e vuoi aiutarmi a realizzarlo condividi questo post per arrivare a più persone possibili!

L’organizzazione rende liberi

Carolina

la Tua zen manager