Fai anche tu parte del grande gruppo di super donne che vorrebbe “tutto e subito”, ma che contemporaneamente dice “non ho tempo di fare tutto” e “non sono abbastanza qualchecosaacaso”?!

Benvenuta! Sei nel posto giusto!

Se stai leggendo questo blog probabilmente ti piace darti degli obiettivi, fare del tuo meglio per raggiungerli, trovare metodi e strategie per ottimizzare il tuo tempo e rendere produttiva ogni tua giornata.

Ma sai anche che può essere molto stressante anche solo immaginare di dover diventare una specie di robot super efficiente e ti piace il mio “approccio zen” che tiene conto delle tue preferenze per trovare il giusto equilibrio, senza stravolgere il tuo naturale modo di essere.

E, se mi segui da un po’, avrai già letto che l’arte dell’organizzazione si può imparare, anche se sei convinta di essere un caso disperato.

Se ci fosse una scuola di organizzazione nel primo quadrimestre ti insegnerebbero sicuramente come fare le liste di cose da fare.

Il metodo delle “To-do-list” è elementare e fondamentale per raggiungere un obiettivo, portare avanti un’attività, organizzare qualsiasi cosa.

A volte però si sottovaluta questo sistema e, anziché andare avanti, si ottiene al contrario un senso di sconforto, ansia e frustrazione.

A un certo punto può succedere che questa lista non si esaurisca mai, ti ritrovi ad aggiungere sempre un pezzo, e il solo vederla ti fa venire la febbre.

Quando questo senso di insoddisfazione permane ci sono almeno due cose che puoi fare:

  1. Controlla che le tue liste siano fatte bene
  2. Prova il metodo opposto e inizia a scrivere le liste di cose FATTE

Per quanto riguarda il punto uno, ne avevo già parlato QUI, quindi non mi dilungo.

Per quanto riguarda il punto due, oggi ti propongo proprio questo metodo insolito, anzi proprio opposto.

Il metodo della “DONE LIST”. La lista delle cose fatte.

Immagina due bambine che sognano di diventare ballerine.

Il giorno dopo difficilmente si staranno esibendo alla Scala di Milano, giusto?

Una bambina sa che dovrà allenarsi ogni giorno, fare sacrifici, frequentare le lezioni, non smettere mai di credere nel suo sogno e corre a mettersi le scarpette per imparare a fare i primi passi base.

Poi c’è l’altra bambina che invece pensa di non essere abbastanza brava, che ci sono troppe cose che non sa ancora fare, che ci vuole troppo tempo (tempo che è convinta di non avere), e allora rinuncia e resta seduta in un angolo.

No scherzavo, questa seconda bambina non esiste, sei tu quando ti fai bloccare e zavorrare dai tuoi pensieri concentrandoti solo su quello che ancora ti manca e non hai fatto.

Perché non puoi fare come la bambina che sa che per raggiungere un obiettivo bisogna fare un piccolo step, passo dopo passo?

Stai bloccando ogni tuo entusiasmo trattenendoti zavorrata a pensare a tutto quello che ancora non hai fatto.

È successo anche a me, ti capisco benissimo.

Più di una volta mi sono ritrovata a dire “anche oggi non ho concluso nulla” “ecco un’altra giornata che è passata e ho ancora tutto lì…..”

Una situazione fastidiosa in cui mi sono ritrovata, ma che non potevo più tollerare.

Qualche tempo fa ci sono ricascata in pieno, con il mio programma di allenamento.

Me lo ha ricordato proprio ieri in un suo post su Facebook la mia coach, citando il metodo “DONE list” e dicendo una grandissima verità

“[il problema più serio e grave che affligge tutte] è la mancanza di AUTOSTIMA. Noi donne siamo specializzate nel demolirci. Se facciamo una cosa bene, siamo subito pronte a dire “si MA DOVREI ANCHE saper fare questo e quest’altro!” .

Giovanna Ventura

Hai presente no? Quando vuoi diventare come Charlize Theron in una notte come per magia?!… Chi non lo vorrebbe!

Non fai caso all’allenamento appena fatto, perché avresti dovuto fare di più.

Ah! Queste manie di perfezionismo! C’è sempre un di più che manca!

E non riguarda solo la tua forma fisica o il tuo lavoro, ma in generale, in ogni ambito della tua vita puoi sentirti schiacciata da quello che ti manca anziché essere felice e soddisfatta di quello che hai raggiunto!

Certo, quando ti sei ripromessa di rispondere a tutte le mail accumulate, di ultimare quel progetto su cui lavori da mesi o di fare quella telefonata che rimandi da giorni… e un’altra giornata è andata, perdere di vista tutto quello che invece sei riuscita a concludere è facilissimo.

Non sei abituata a far caso e gioire dei tuoi successi.

Sei sempre troppo proiettata al domani che deve arrivare e la giornata passata è solo un vago ricordo.

Cambia punto di vista!

Prendi l’abitudine di segnarti a fine giornata tutto quello che hai fatto!

Non pensare solo ai task lavorativi che ti eri segnata, perché magari ci sono stati imprevisti che ti hanno ostacolata, ma che ti hanno portato ad agire e ogni azione deve essere degna di nota.

Si ma scrivi di qua e scrivi di là, tra le liste di cose da fare e quelle fatte perdo un sacco di tempo!”

Posso capire la tua perplessità, ma tieni presente questi vantaggi:

  • Non devi farlo ogni giorno per sempre, ma quel tanto che ti basta per RIDIMENSIONARE la percezione che hai delle tue giornate.
  • Scrivendo quello che hai fatto ti accorgi subito quanto sei in linea con i tuoi obiettivi. Consideralo un utilissimo allenamento di CONSAPEVOLEZZA per capire come gestisci il tuo tempo!

Se non riesci a fare questo elenco c’è il serio rischio che tu non riesca a:

  • suddividere i tuoi obiettivi in tanti piccoli passi realistici e raggiungibili e tutto ti sembrerà sempre troppo lontano e che richieda troppo tempo e troppo forzo.
  • controllare con consapevolezza il tempo che ti scorre via e in un attimo arriva sera e fai davvero fatica a individuare le azioni concrete che hai concluso e che ti hanno permesso di fare un passo avanti.

Ogni obiettivo, lontano o vicino che sia, puoi raggiungerlo!

Guardare le cose in “retrospettiva” ti aiuterà a reimpostare con maggiore consapevolezza la rotta delle tue prossime “to-do-list”, se necessario, pianificando in modo strategico.

La lista delle cose da fare ti aiuta a mantenere la giusta direzione, ma la lista delle cose fatte costruisce la tua storia e quando sarai lontana e ti guaderai indietro la tua soddisfazione sarà nuovo carburante per andare avanti!

Vuoi mettere la differenza di sensazione che ti resta addosso tra concludere una giornata pensando alla montagna da scalare rispetto ai traguardi raggiunti?

Quando pensi solo alla traguardo finale, tutti i progressi fatti, grandi o piccoli, finisci per ignorarli.

Tranquilla, ho abbastanza esperienza per dirti che è una situazione molto diffusa, ma assolutamente risolvibile.

Per esempio ne ho parlato proprio ieri con F., quando, durante la consulenza mi ha raccontato di sentirsi sempre bloccata nell’andare avanti su alcuni ambiti del suo lavoro, perché le manca una formazione specifica.

L’avrei aiutata a stabilire degli obiettivi per ottenere questa formazione, ma mi ha detto di aver già individuato alcune scuole che potrebbe frequentare e che ha già un’idea delle tempistiche per iniziare i corsi.

Questo tassello le stava passando davanti completamente ignorato, senza che si rendesse conto di aver già fatto un passo avanti verso la lacuna da colmare.

Restava bloccata e focalizzata sul punto vuoto, senza avere una visione d’insieme e la tranquillità di poter stabilire altri obiettivi intermedi e individuare altre strade parallele da intraprendere.

È bastato avere un punto di vista esterno per sentirsi sollevata e ripartire alla grande!

Anche tu puoi avere il tuo personale punto di vista esterno e professionale che ti aiuti a fissare tutti quei gradini che hai costruito e che ti faranno arrivare ovunque tu voglia.

Scrivimi subito una mail: carolina@myzenmanager.com così che possa trovare la soluzione perfetta per te.

L’organizzazione rende liberi.

Carolina

la Tua zen manager