Lava, stendi, asciuga, stira, piega, ritira, indossa. Ricomincia e ripeti all’infinito.

Mettiamo il caso che tu non abbia la possibilità di delegare le pulizie di casa e che abbia un lavoro e una famiglia che assorbano gran parte della tua giornata.

Ti piacerebbe riuscire a ridurre al minimo la fatica e il tempo per le faccende domestiche e averne di più per te?

Nella mia scala delle priorità le pulizie occupano un posto fisso che viene subito dopo la famiglia e il lavoro e subito prima della crisi isterica da “oddio che caos!”.

In pratica mi piace avere una casa pulita e ordinata, ma faccio in modo di non togliere troppo tempo prezioso a tutto il resto.

“Sono d’accordo!”

Si? Allora sei nel posto giusto!

Vedi, come per tutto il resto, anche per quello che riguarda la gestione della casa, uno dei sistemi migliori per avere più tempo è quello di non perderlo.

Hai presente quando sai già che ci metterai talmente tanto tempo per fare una cosa che ti stufi prima ancora di iniziare?

Per non parlare di quelle maratone di pulizia che ti occupano tutto il week-end ed è già ora di tornare alla routine settimanale senza esserti riposata un momento?

“Ero sicura che fosse passata Domenica di qui, un attimo fa.. e invece è già venerdì..”

Infatti. E ti viene già l’ansia per un altro tranquillo week-end di pulizia.

Eppure nonostante il mio lavoro, la mia famiglia, le mie passioni, io e mio marito abbiamo rodato un sistema efficace per arrivare molto spesso al week-end senza dover subire estenuanti imprese di pulizie, con le ceste dei panni vuote e molto tempo per noi.

Magia? No, organizzazione.

Lo Zen e l’arte di organizzare le pulizie in casa (e avere più tempo per te)

IL MULTITASKING

“Oddio! Ma davvero? Ma non avevi detto che…”

Aspetta.. Il Multitasking non fa bene a te se sei tu a fare più cose contemporaneamente, soprattutto se sono di tipo intellettivo e ti obbligano a pensare a una cosa, mentre ne fai un’altra.

Invece le pulizie di casa non richiedono grande sforzo intellettivo e puoi sfruttare tutti gli elettrodomestici che hai a disposizione creandoti dei veri e propri TORNEI ORGANIZZATIVI.

Ad esempio:

  • Stai preparando una pasta per cena? Durante il tempo di cottura hai tempo per caricare e far partire la lavatrice, poi torni a occuparti della cena. Dopo cena sarà finito il lavaggio e potrai stendere. Non stendi perché usi l’asciugatrice? Nessun problema, fai la stessa cosa in pausa pranzo, poi metti i panni in asciugatrice, mentre lei lavora tu fai altro e quando avrà finito avrai previsto un po’ di tempo per piegare e ritirare i panni e mettere da parte quelli da stirare.

Il tempo di cottura è l’ideale da sfruttare per dedicarti ad altro senza allontanarti troppo e per troppo tempo. Puoi rifare i letti, giocare con i figli, seguirli nei compiti, ascoltare un podcast o portarti avanti con le pulizie mentre ogni tanto giri il sugo, o controlli il pesce in forno…

  • Quando devi lavare i pavimenti devi aspettare che asciughino? Ma non puoi startene sul divano in relax perché hai i vestiti puliti e stirati da ritirare negli armadi… Allora lava tutti i pavimenti tranne la camera (che farai in un altro momento) dove arriverai comoda e intanto che i pavimenti asciugano, ritiri i panni.

Sono giusto un paio di esempi per farti capire che basta davvero poco per distribuire le pulizie nell’arco della settimana evitando estenuanti tour de force e sfruttando al massimo i tempi morti.

LA ROUTINE

Crearti delle “Routine” ti permette di distribuire i turni di pulizia su tutta la settimana.

Ci saranno alcune incombenze di cui ti dovrai occupare ogni giorno (fare i letti, riordinare, pulire il pavimento…) altre che potrai fare a giorni alterni o una volta a settimana.

Puoi usare un planner da appendere in cucina, segnare tutto sull’agenda, sui post-it, sulle App del telefono. Dei foglietti volanti per fare le liste.. Insomma, dove ti pare, l’importante è che tu distribuisca ogni faccenda in base agli impegni di tutta la famiglia facendo in modo, ovviamente, che tutti partecipino dando il proprio contributo!

LA PREPARAZIONE

Qualunque cosa tu debba fare chiediti come puoi farla in modo più semplice, più accessibile, meno faticoso.

  • Tieni in ordine gli strumenti di pulizia e i detersivi, meglio se divisi per zone, in un luogo sicuro, ma comodo.
  • Dividi i capi da lavare fin dal principio in gruppi per colore e tessuto così non dovrai perdere tempo a separarli quando vorrai far andare una lavatrice.
  • Salva i calzini: Stai attenta quando carichi le lavatrici che vadano in coppia nello stesso lavaggio e poi, quando li stendi, pinzali insieme così una volta asciutti saranno pronti da piegare e ritirare senza ulteriori ricerche.
  • Dai nuova vita ai calzini non salvati: per quelli che nonostante tutto restano spaiati sistema un contenitore in cui raccoglierli e man mano vedi se trovi il gemello perduto, se dopo dieci lavaggi del vagabondo non hai notizie, utilizza i calzini abbandonati per creare dei pupazzetti o una semplice palla per far giocare il cane..
  • Scongela la mattina per la sera o la sera per il pranzo
  • Apparecchia la sera per la colazione e prepara i vestiti per il giorno dopo
  • Predisponi dei contenitori che ti permettano di riordinare velocemente: ad esempio delle scatole per i giochi dei bambini in cameretta, un cestino per i telecomandi in sala, una contenitore per gli scontrini da registrare o per i documenti da archiviare..
  • Riduci al minimo le cose da stirare (o non stirare affatto se puoi). Stendi alla perfezione (sbatti bene i panni prima di metterli sul filo, tienili ben tesi, usa le grucce e metti le mollette in punti strategici). Piega bene lenzuola, strofinacci, asciugamani, biancheria.. tutto quello che puoi ritirare senza per forza doverlo stirare. Io ero fissata, stiravo TUTTO, poi ho preferito dedicare quel tempo ad altro, me lo sono imposto per un po’ e ora non tornerò più indietro!
  • Liberati di tutto ciò che ingombra e toglie spazio.  Leggi anche “Space clearing e decluttering. L’arte di lasciare andare il passato e creare spazio per il futuro.”

 

NON ARRIVA LA REGINA

Siamo abituati a modelli di perfezionismo che nella maggior parte dei casi non possiamo umanamente raggiungere.

Se tu e il tuo compagno siete fuori casa tutto il giorno, tutti i giorni, con due figli, un cane e due gatti (o varie altre combinazioni) non puoi pretendere di avere una casa che sembra uscita da una rivista di arredamento o dalla pubblicità dell’aspirapolvere e dubito che la Regina stia per farti un’improvvisata.

Quindi rilassati, e a maggior ragione vale la pena di distribuire le pulizie durante la settimana per avere week-end più liberi se in settimana è giù un’impresa godersi la famiglia e avere del tempo libero.

Ma bastano 15/30 minuti al giorno per fare molte cose ed essere soddisfatta senza dover essere Wonder Woman.

 

L’APPROCCIO ZEN

La filosofia Zen insegna a vivere il qui e ora pienamente consapevoli.

Nella frenesia delle tue giornate quante volte riesci ad essere davvero presente a te stessa, in ciò che fai, come lo fai, per ritrovare calma e pace interiore?

Le pulizie domestiche sono una preziosa occasione di meditazione.

Se ti hanno detto che l’unico modo per meditare è stare seduta su un tappetino a gambe incrociate, occhi chiusi e dire “ohmmmm”.. beh, mi sa che non ti hanno detto proprio tutto…

C’è un racconto Zen che mi ha ispirata nel vivere in maniera diversa le pulizie, te lo riporto qui:

“Un novizio appena entrato in un monastero zen era tutto compreso del suo nuovo destino e continuava a fare domande per seguire al meglio la disciplina.

Giunse dinnanzi al maestro e gli chiese: <Sono appena entrato nel monastero e vorrei giungere quanto prima alla liberazione. Cosa devo fare?>

Il maestro allora gli chiese se quel giorno avesse pranzato. <Si> rispose il novizio.

<Bene>, fece il maestro <allora lava la ciotola!>”

 

Ce ne sono molte di queste brevi storie dense di semplicità e concretezza che ci insegnano ad apprezzare e dare valore ai piccoli gesti quotidiani nei quali ritrovare il cammino per la pace interiore.

Prova a non pensare a nient’altro che a ciò che stai pulendo o stirando in quel momento, prova a vivere il momento delle pulizie come parte di quel tempo che cerchi per te.

Puoi farlo nel silenzio prestando attenzione a tutto ciò che i sensi ti fanno percepire: il profumo del detersivo, lo scorrere della spugnetta sul tavolo, la sensazione dei guanti sulla pelle, la brillantezza della ceramica…

Oppure con la tua musica preferita, preparandoti una buona tazza di te da sorseggiare poco a poco o gustare quando avrai finito.

Ti cambierà completamente la prospettiva, perché non sarà più qualcosa che subirai passivamente e frustrata, ma diventerà l’occasione per stare con i tuoi pensieri, per darti attenzione, e per avere intorno un ambiente ordinato e pulito che ti aiuterà a essere più rilassata e serena.

Chissà… tra una spolverata e l’altra potrebbe arrivarti un’idea grandiosa per il tuo prossimo progetto!

Fammi sapere come ti organizzi con le pulizie, restiamo in contatto!

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L’organizzazione rende liberi

Carolina

la Tua zen manager