Quando parlo di gestione del tempo non posso fare a meno di parlare di libertà. Non solo perché il mio motto è da sempre “L’organizzazione rende liberi”, ma perché imparare l’arte dell’organizzazione attraverso la consapevolezza e la ricerca dell’equilibrio, ti dà la possibilità di vivere pienamente la vita che desideri.

La libertà di cui parlo non si limita al concetto di avere del tempo “libero”, non è un “essere libera dall’attività”, né tanto meno un sentirsi autorizzati a liberarsi dal senso del dovere, dalle responsabilità, dagli impegni presi.

Tuttavia, l’organizzazione ti permette di raggiungere entrambe: avere tempo libero e avere la libertà di vivere come vuoi.

Perché sto facendo questa premessa? Perché è sempre un attimo confondersi se non ci fai caso, e poi perché molto spesso mi capita di aiutare persone che hanno grandi capacità organizzative, ma minuscole possibilità di sentirsi libere.

Quando sei una persona molto impegnata, precisa, esigente con te stessa e hai giornate molto intense, attive e soddisfacenti, la mancanza di tempo che senti non la vivi come un problema risolvibile, ma come una condizione inevitabile e permanente. Ti racconti che è così che va il mondo: “Abbiamo giornate con troppe cose da fare e troppo poco tempo per farle, non possiamo ignorare i nostri doveri e possiamo solo adeguarci”.

Poi a un certo punto capita che così per puro caso, ti ritrovi con un’ora libera, qualche appuntamento si sposta o finisci in anticipo e ti trovi con del tempo libero. Ma ancora non ti senti libera.

E ora che ci faccio con quest’ora libera non prevista?

Per assurdo, quel tempo inaspettatamente vuoto, diventa un’ulteriore fonte di stress, è frustrante perché riesci solo a viverla come una perdita e cerchi con qualche goffo tentativo di metterci una pezza.

Non sai cosa fartene di quella libertà.

Sai che in molte mi hanno persino confidato di provare ansia o rabbia perché pensano “Ma come? Corro sempre tutto il giorno per star dietro a ogni impegno e ora sto qui a girare come una trottola perchè ho trascurato talmente tanto il tempo per me stessa che ora non so nemmeno cosa fare!”

Ti è mai capitato?

Anche alle persone super impegnate capitano momenti di vuoto, ma se manca la consapevolezza e il totale controllo del proprio tempo, ci si sente perse. Ti senti persa anche quando la stanchezza prende il sopravvento perché perdi il controllo della tua produttività e non sai come gestire il riposo.

Magari ti sei focalizzata solo ed esclusivamente sui tuoi obiettivi, sull’essere sempre efficiente e operativa, non prendendo minimamente in considerazione la possibilità di darti una tregua. Andavi avanti come un treno, a tutta velocità macinando ore e ore di lavoro e se arrivava qualche segnale di cedimento lo ignoravi.

A un certo punto sei costretta a fermarti perché o crolli miseramente per sfinimento oppure perché ti accorgi di fare continuamente errori, di non essere lucida, reattiva e presente come sei di solito, ti distrai e sei irrequieta.

Stenti quasi a riconoscerti perché non stai dando il meglio di te, ma non sai bene perché. Succede quando non sei abbastanza consapevole dei tuoi livelli di energia, non sai come dosarli e non sai come ricaricarti per riprendere il tuo ritmo.

Mi è capitato tantissime volte di sentirmi così, sentirmi stanca o nervosa o spossata e non sapere bene che fare. A metà strada tra il voler lavorare, ma non essere abbastanza produttiva perché ci mettevo una vita a fare qualunque cosa, e il voler riposare, ma non saper bene cosa fare perché il riposo non fosse una perdita di tempo, ma una preziosa occasione per ricaricarmi davvero.  Se è capitato anche a te puoi sperimentare quello che ho testato su me stessa e che mi ha sempre dato ottimi risultati.

Come prenderti del tempo per ricaricare la tua energia

Non devi pensare che ti serva chissà quanto tempo, bastano 10 minuti fatti bene per il motivo giusto e puoi ritrovare la carica di un leone.

Già, ma qual è il motivo giusto?

Individua la causa della stanchezza

Essere consapevole ti permette di capire perché ti senti così e sarà più efficace e veloce eliminare il sintomo se conosci bene la causa.

Stress, poca idratazione, alimentazione sbilanciata e bassa qualità del sonno sono i primi e principali fattori da considerare.

Nella maggior parte dei casi una bella dormita sa rigenerare come poco altro.

Ci sono però altri fattori che possono assorbire la tua energia e altrettanti modi per recuperarla velocemente.

Recupera nel modo migliore l’energia che ti serve

Si tratta nervosismo, rabbia, tensione diffusa, insofferenza a una determinata situazione che stai vivendo?

Se ti senti soffocata dai tuoi ritmi frenetici hai bisogno di silenzio, pace, calma, tranquillità per ritrovare il tuo spazio individuale prima di tornare alla solita routine.

In questi casi potresti aver bisogno di ricaricare la tua energia attraverso una pratica che i giapponesi chiamano “Shinrin-yoku” che consiste nell’immergerti nella natura, fare un bagno nella foresta.  Tranquilla, anche se hai poco tempo libero o vivi in città puoi semplicemente uscire dal tuo ufficio per fare due passi (senza attaccarti allo smartphone!) e raggiungere la prima zona con un po’ di verde che trovi lontano dal traffico. Puoi farlo in pausa pranzo, prima di iniziare a lavorare o quando hai finito per lasciar andare tutte le tensioni.

Cammina lentamente, respira profondamente, metti in connessione il tuo corpo e la tua mente con la natura e lascia che sia lei a ricaricare le tue batterie.

Hai la testa piena di pensieri, di idee, di progetti, di attività, vorresti fare mille cose, ma alla fine non riesci a portare avanti niente?

La sensazione di stanchezza può essere dovuta a un sovraccarico intellettivo ed è il momento di sollecitare il corpo. In questi casipuò ricaricarti l’intensa attività fisica. E quando dico intensa intendo qualunque attività che ti costringa a sentire solo lo sforzo del tuo corpo, pienamente consapevole di ogni tua fibra muscolare. Ti deve assorbire anche mentalmente perché non deve permetterti di pensare a nessun’altra idea, attività, preoccupazione che ti sta travolgendo e rubando energia. Devi “sentire” solo il tuo corpo senza richiedere alla tua mente di imparare qualcosa di nuovo o di difficile. Una corsa veloce in un percorso in salita, una sessione di kickboxing, una lezione di ballo, pulire casa come se aspettassi la Regina… Fai quello che ti piace, in proporzione al tempo che hai a disposizione per non pensare a nient’altro che non sia l’attività che stai facendo in quel momento.

Oltre alla stanchezza mentale ti senti stanca anche fisicamente, spossata, pesante, affaticata?

In questi casi può essere utile non sollecitare ulteriormente il corpo, ma unire al riposo mentale anche quello fisico. È questo il momento di distrarti in modo consapevole e concederti una pausa di svago, leggendo il tuo romanzo preferito, o con un passatempo che ti impegni la mente, ma senza stress. Deve essere un’attività piacevole, ma delicata. Evita quindi di dedicarti a un hobby che ti faccia stare troppe ore in piedi, o fare fatica fisica in generale. Prenditi anche solo pochi minuti, ma che siano pieni di attenzione verso te stessa e tutto quello che ti fa sentire bene.

Come il tuo smartphone 

Immagina di essere come il tuo smartphone che devi regolarmente collegare a una presa elettrica, che nelle giornate più intense e fuori casa ha bisogno anche di una power bank per una ricarica extra e che se lo usi senza sosta senza mai alleggerire l’archivio e il lavoro delle app rischia di rallentarsi o bloccarsi. Ecco, tu sei uguale. Forse è un paragone eccessivo e triste, ma se hai così cura del tuo cellulare non vedo perché non dovresti aver cura della tua mente, del tuo corpo e dei tuoi livelli di energia.

Puoi avere anche giornate da 48 ore, ma se poi sei a terra, non riuscirai mai ad andare da nessuna parte.

È fondamentale che il tempo del non-fare sia in equilibrio con in tempo del fare, tienilo a mente ogni volta che programmi la tua settimana.

Se vuoi organizzare meglio le tue attività quotidiane per avere più tempo scaricati il mio E-book: “Un’ora in più al giorno – 10 trucchi pratici per moltiplicare già da domani il tuo tempo libero (anche se hai mille cose da fare e sei disorganizzata)”. Lo ricevi, gratis, da QUI.

L’organizzazione rende liberi

Carolina

La Tua zen manager