Giorni fa riflettevo, su come la maggioranza delle tecniche di ordine e organizzazione si possano idealmente suddividere, con le dovute eccezioni e senza generalizzare, in due grandi categorie: quelle che arrivano dall’Occidente, da oltre Oceano e quelle che arrivano dall’Oriente, dal Giappone.

Il mito americano della libertà e dei sogni possibili è sempre vivo e ci lasciamo facilmente ispirare dai grandi successi imprenditoriali e importiamo le ultime tendenze di moda e life style.

Il fascino giapponese è invece quello esotico di una cultura molto diversa dalla nostra con le sue antiche tradizioni che raccontano di un mondo fatto di calma interiore, consapevolezza e semplicità.

Che il vento dell’organizzazione arrivi da Ponente o da Levante c’è sempre un’unica questione che però ci accomuna tutti: il tempo.

Il tempo da vivere nel qui e ora, il tempo che scorre inesorabile, che incalza senza tregua.

C’è chi vuole essere più produttivo, chi avere spazi ordinati, chi più tempo per sé, chi avere tutto sotto controllo, chi recuperare il tempo perduto, chi liberarsene per il tempo che verrà, chi vuole andare più lentamente e chi più velocemente.

Non importa cosa tu voglia, ciò che dovrai sempre mettere in conto è il fattore tempo.

Anche tu ti sarai sicuramente imbattuta in siti e social che parlano di queste magiche soluzioni dai nomi esotici.

Ho deciso di sfoltire il numeroso gruppo di metodi esistenti individuandone 3 tra quelli giapponesi , più conosciuti.

Kondo, Kaizen, Kakebo.

L’organizzazione che arriva dal Giappone

KONDO

Cosa vuol dire?

Il nome del metodo è Konmari ed è la fusione di nome e cognome della sua ideatrice: Marie Kondo, diventata famosa grazie al suo libro dal titolo italiano “Il magico potere del riordino”. In Giappone è una vera star e negli Stati Uniti si usa dire “to kondo” come sinonimo di “mettere in ordine”.

A cosa serve?

Per la casa.

Come funziona?

Marie Kondo dà puntualissime indicazioni su come piegare e ritirare gli oggetti della casa, ma la filosofia alla base di questo minuzioso decluttering è la necessità di liberarsi di oggetti che “non ci danno gioia”.

Prima di passare alla fase di riordino è necessario buttare, liberarsi fisicamente, fare spazio, creare un vuoto che va riempito solo con ciò che ci interessa davvero. Quando si mette in ordine lo si fa per categorie di oggetti (non per stanza) e si piegano i vestiti un po’ come se fossero degli origami e si ritira ogni oggetto secondo logiche precise di ottimizzazione dello spazio.

Fa per me?

Si se hai un approccio molto filosofico, shintoista, se ti piace avere tutto perfettamente piegato e ordinato, se sei una persona paziente e l’azione del riordinare e avere una casa libera e minimalista hanno per te anche una valenza meditativa e ti aiutano a rilassarti e ritrovare la calma. Potrebbe essere un’idea usare questo metodo anche solo per fare il cambio armadio stagionale…

 

KAIZEN

Cosa vuol dire?

Vuol dire “cambiare in meglio” dalla fusione di due termini giapponesi (Kai: cambiamento, miglioramento + Zen: buono, migliore).

A cosa serve?

Per il lavoro

Come funziona?

Questo metodo giapponese di management aziendale si riferisce in particolare al sistema di business dell’azienda Toyota e incoraggia i piccoli miglioramenti da farsi in maniera continuativa ogni giorno. Significa cambiare il proprio punto di vista per cercare sempre di migliorare ciò che si fa già. È un processo lento che prevede la semplificazione e la focalizzazione su ogni singolo step che deve essere ottimizzato e migliorato e questo atteggiamento può essere applicato non solo nelle grandi aziende, ma anche in ogni singolo aspetto della nostra vita. Ad esempio migliorando l’ambiente di lavoro “trovando un posto per ogni cosa e mettendo ogni cosa al suo posto”. Una delle tecniche derivate dal metodo Kaizen è il “Kanban” che si è poi diffuso con l’utilizzo della “Kanban board”: la lavagna con i post-it colorati e le tre colonne per dividere il processo in tre step: To do – doing – done.

Fa per me?

Si se lavori da casa e hai bisogno di organizzare il tuo spazio e i tuoi flussi di lavoro in maniera sistematica senza distrazioni e senza perdere tempo. Fa per te anche se gestisci gruppi di lavoro e hai bisogno che ognuno faccia la propria parte lavorando in sinergia. Se non ti interessa la perfezione immediata, ma sei disposta a migliorare la tua capacità organizzativa passo passo, giorno dopo giorno.

 

KAKEBO

Cosa vuol dire?

Si pronuncia “kakeibo” e significa: il libro dei conti di casa.

A cosa serve?

Per i soldi

Come funziona?

Kakebo è il metodo per imparare a risparmiare organizzando i conti di casa. In pratica è un’agenda, un diario dove tenere nota in modo molto preciso e ordinato tutte le entrate e le uscite.

È tutto pre-impostato e diviso per categorie che ti permette di pianificare, registrare e fare il bilancio.

Secondo i giapponesi mettere nero su bianco scrivendo sulla carta (rispetto a una App per esempio) aiuta a essere più consapevoli, riflettere e migliorare la gestione delle proprie finanze.

Fa per me?

Si se hai bisogno di migliorare la gestione dei tuoi soldi e sei già abituata ad usare un’agenda per gestire impegni e appuntamenti. Ti sarà utile se hai bisogno di avere una traccia, una guida da seguire per mantenere la registrazione durante tutto l’anno.

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Questi come ti ho detto non sono tutti i metodi che arrivano dal Giappone, ma spero di esserti stata utile per fare almeno un po’ di chiarezza.

Ti senti più jappo alla Kondo e hai arredato la tua casa secondo il Feng-shui? Oppure pensi che quello che ti renderebbe più felice è diventare una Flylady come insegna l’americana Marla Singer? Se parliamo di vita felice hai mai pensato di considerare un più europeo Hyggie Style e sentirti coccolata con il metodo danese?

Sei vuoi essere più produttiva il metodo Kaizen è intuitivo ed efficace, ma potresti prendere in considerazione anche l’insegnamento dell’americano David Allen e del suo famosissimo “Getting Things Done”!

“Aiuto!…Così mi confondi!”

Scusa, lo so che potresti obiettare, e hai ragione!

È normale, è il mio lavoro quello di studiare, testare e trovare ciò che è meglio per te.

Tu puoi invece affidarti a me, non per applicare uno dei tanti metodi, ma per averne uno appositamente studiato per te, in base al tuo stile di vita, alle tue esigenze.

Tutti questi metodi, sistemi e strategie di produttività e gestione del tempo funzionano benissimo e puoi anche metterti a provarli tutti (Potrebbe essere divertente, no?).

Però c’è qualcosa che probabilmente stai sottovalutando.

Anche trovassi il tempo e le energie per studiarli e padroneggiarli, il problema è riuscire a mantenerli nel tempo.

Per esempio capita che quando ti accorgi di averne bisogno è ormai troppo tardi.

Tutte le tecniche del mondo non servono a molto se prima non impari a piegare il tempo al tuo volere e renderlo il tuo miglior alleato.

Purtroppo la bacchetta magica non ce l’ha nessuno, o meglio, devi trovare la tua bacchetta che risponde esclusivamente a te, un po’ alla Harry Potter..

Semplicemente perché sei diversa da chiunque altro.

Sai quante variabili possibili ci sono che possono interferire con una tecnica che decidi di applicare diligentemente ma che arriverà a scontrarsi con la realtà?

Tante, davvero tante.

Il rischio è di convincerti che sei una disorganizzata cronica, che l’organizzazione non fa per te.

Non è così, perché chiunque può imparare a gestire meglio il tempo.

Ognuna delle variabili è solo ciò che ti rende unica e speciale, e fa di te la persona meravigliosa che sei!

C’è qualcuna di queste tecniche che hai letto che ti piacerebbe approfondire perché la senti più nelle tue corde?

Sei curiosa di scoprirne altre, ma non sapresti da dove iniziare?

Ti sembra invece che qualsiasi tecnica sia quasi impossibile adattarla al tuo stile di vita, ai tuoi ritmi, al tuo carattere?

C’è una cosa che puoi fare se vuoi vivere meglio con l’aiuto dell’organizzazione restando sempre te stessa: scrivere a carolina@myzenmanager.com e iniziare il percorso My Zen Manager!

 

Buona vita,

Carolina

la Tua zen manager