Hai presente il tempo che perdi a cercare qualcosa convinta di averla messa in un posto e invece c’è di tutto tranne quello che cerchi?

Ordine spaziale e quantità di tempo a tua disposizione sono direttamente proporzionali.

Tranquilla, se non è quello che desideri, non è necessario diventare perfettamente ordinata per avere più tempo, o almeno non è l’unica strada percorribile.

L’ordine deve essere funzionale per te, per ciò che ti interessa, per ciò che conta e ha valore per sentirti serena e soddisfatta.

È assolutamente soggettivo insomma.

L’importante è, come sempre, che tu ne sia consapevole e che sia tu ad avere il controllo del tuo spazio e del tuo tempo anziché esserne schiava e subirlo passivamente.

Per dire, io notoriamente non sono particolarmente ordinata, ma lo sono in maniera impeccabile nel momento in cui il disordine mi fa perdere tempo per le mie priorità.

Avere una camera da letto non perfetta, ma aver passato due ore al parco con le mie bimbe mi fa sentire felice, punto.

Avere una casa in ordine e pulita pronta ad accogliere ospiti mi rende felice, ma passare tutto il giorno a pulire per ottenere questo risultato mi fa sentire frustrata.

Meglio avere lo stesso risultato ma con meno spreco di tempo ed energia, no?

Non so se mi spiego, ma questo è ciò che intendo quando ti parlo di “organizzazione dello spazio funzionale alla tua felicità”.

Come fare?

Una migliore gestione dello spazio migliorerà anche la tua gestione del tempo perché sono un po’ due facce di una stessa medaglia.

Decluttering e Space Clearing insegnano proprio a organizzare in modo efficiente lo spazio.

Leggi anche: Space Clearing e decluttering: l’arte di lasciare andare il passato e creare spazio per il futuro.

Ma, proprio qualche settimana fa, partecipando a una serata che trattava questo argomento, ho notato come gli errori che venivano presentati sono poi gli stessi che tendi a fare probabilmente anche tu nella gestione delle attività.

Ci sono almeno 3 errori, o meglio, tre modi di pensare e di agire che ti stanno boiocottando e ti impediscono di ottimizzare spazi e tempo.

1. Accumulare per sentirsi sicuri

SPAZIO

Una delle prime cose che sono state dette durante l’incontro a cui ho partecipato, che mi ha colpito e che condivido pienamente, è che avere molti oggetti e uno spazio occupato attorno a noi ci dà sicurezza.

Tralasciamo la sensazione di caos quando il disordine è troppo e il fatto che il livello di “accumulo” possa essere molto soggettivo.

Sicuramente una stanza completamente vuota e spoglia è meno rassicurante e accogliente di un salotto ben arredato, non trovi?

TEMPO

Ecco, tendenzialmente anche accumulare attività e sentirti sempre impegnata ti dà sicurezza e soddisfazione.

Ad esempio, quando arriva la fine della giornata qual è la frase che ti fa sentire meglio tra:

Sono distrutta, ma ho fatto veramente un milioni di cose!

La giornata è passata e non ho fatto niente, non ho concluso niente!”

Certo, fare tante cosa dà soddisfazione, ma vale la pena avere come risultato collaterale arrivare a sera distrutta e non avere mai tempo per nient’altro?

Essere sempre di corsa è il mood fisso dei nostri tempi, se non hai giornate piene sembreresti un’aliena agli occhi di chiunque e poi ti dà quella sensazione di carica ed energia che ti fa sentire viva.

Ma è veramente così?

Salvo poi lamentarsi di avere giornate troppo piene e non avere tempo di fare ciò che vogliamo davvero.

Ahh non è meravigliosa la mente umana?

Molto spesso, quello che riscontro soprattutto durante le consulenze, è che ciò che manca di più è proprio il giusto equilibrio tra il fare con soddisfazione senza aver bisogno di “stra-fare” di riempirsi l’agenda fitta fitta, di avere il terrore di fermarsi perché tutto possa crollare.

Leggi anche: Come riuscire a fermarti quando non puoi

e anche: Come aumentare la tua energia per avere più tempo: 4 regole fondamentali da mettere subito in pratica

La serenità è nel trovare l’equilibrio tra vuoto e pieno, tra consumare energia e recuperarla, tra avere giornate sì anche piene, ma solo di cose che ti fanno stare bene.

2.Avere la sensazione di perdere tempo

SPAZIO

Un altro aspetto interessante emerso durante la serata è il concetto di educazione e abitudine al riordino e di come dedicare del tempo a fare spazio e liberarsi di ciò che non serve sia molto spesso considerato un’inutile perdita di tempo.

“Ho milioni di cose da fare, figurati se ho tempo di mettermi lì e dedicare ore del mio tempo prezioso a riordinare il ripostiglio”.

Salvo poi perdere mezza giornata a cercare quel piumino che ti serve e che chissà dove avevi riposto.

TEMPO

Allo stesso modo quando consiglio durante le consulenze di prendersi del tempo ogni mattina o sera (o almeno una volta a settimana!!) per fare il punto della situazione, pianificare e programmare i giorni seguenti, sono ben poche le clienti che riescono a farlo con regolarità e ne percepiscono il reale valore.

È normale, è una di quelle buone abitudini che impieghi un po’ di tempo ad acquisire finché ti chiedi come facevi prima senza.

Prendersi il tempo di pianificare, mettere ordine in agenda…per poi lasciar andare, cogliere l’attimo senza l’arroganza e la presunzione di controllare tutto ti aiuterà a gestire meglio energia, tempo, spazi, allontanare l’ansia e tenere a bada gli imprevisti.

Basta avere chiara la direzione per arrivare dove vuoi arrivare con consapevolezza ed essere pronta ad accogliere ciò che arriva.

Prendersi il tempo per pianificare prima di agire è un po’ come prendere la rincorsa per saltare più lontano.

3.Non riuscire a scegliere

SPAZIO
Per avere successo, quando ti dedichi allo space clearing, è riuscire a fare delle scelte.

La fase della selezione è fondamentale per poter dividere gli oggetti tra ciò che terrai, regalerai o butterai e per trovare la giusta collocazione in base alla funzione, stabilire le categorie..

Devi ragionare soprattutto in termini di “utilità”, quanto ti è utile quell’oggetto?

TEMPO

Gli stessi principi valgono per organizzare le tue attività se vuoi avere tutto il tempo che ti serve per ciò che desideri.

Devi avere ben chiaro una scaletta di priorità, saper distinguere ciò che è urgente da ciò che è importante, individuare cosa delegare e chiederti se ciò che stai facendo è utile e in linea con i tuoi valori.

Non è la quantità di cose che hai (o fai), ma la loro qualità o utilità che ti renderà davvero soddisfatta e felice.

Lasciar andare, dire di no, sono tra le cose più difficili da fare.

Quando pensi: “Mi toccherà rinunciare a qualcosa per sopravvivere…

Prova invece a non viverla come una condizione di rinuncia, ma come il momento in cui prendi consapevolezza che non stai togliendo, ma stai dando valore a qualcosa che per te è molto più importante.

E poi non è detto che quello a cui senti di rinunciare ora debba essere una condizione permanente e immutabile.

È sempre ciò che scegli di fare nel tempo che hai a disposizione che farà la differenza tra avere o non avere tempo per ciò che vuoi.

Vedi quante cose in comune hanno l’organizzazione dello spazio e del tempo?

Ti ritrovi anche tu in questi 3 errori?

Potresti essere convinta di avere un problema con il tempo e invece è solo questione di spazio, o viceversa!

Chiudi questi 3 modi di pensare in una scatola e agisci per ritrovare la libertà di essere tu padrona del tuo spazio e del tuo tempo.

Non è necessario che io venga a casa tua o nel tuo ufficio per mettere in ordine o dirti cosa fare nella tua giornata.

Quello di cui hai bisogno è trovare il criterio di organizzazione (spazio, tempo o entrambe) perfetto per te in modo che tu possa applicarlo in autonomia e senza stravolgere il tuo modo di essere.

La distanza non è un problema perché tutte le mie clienti sono seguite tramite vari strumenti informatici.

Vuoi sapere come funziona?

Scrivimi: carolina@myzenmanager.com e ti darò tutte le informazioni che desideri.

L’organizzazione rende liberi

Carolina

la Tua zen manager