Per quanto tu possa diventare brava ad organizzarti, essere produttiva, avere tutti i tuoi impegni sotto controllo e avanzare tempo per te stessa, arriveranno momenti in cui sarai super di corsa e ogni secondo diventerà prezioso per non fare tardi.

Certo, non puoi pensare di organizzare la tua giornata al minuto, sarebbe folle persino per me oltre che inutile. Ci sono altre strategie molto più efficaci per gestire le proprie attività senza farsi assillare dall’orologio.

In alcune situazioni, tuttavia, sbrigare alcune attività in modo più veloce significa riuscire a farle anche quando sei proprio convinta del contrario, che quei minuti che hai a disposizione non saranno mai sufficienti.

Ti è mai capitato di pensare cose tipo “Vorrei mettermi lo smalto, ma no, non ho tempo a sufficienza?

Forse quella manciata di minuti che hai a disposizione invece è abbastanza e mentre sei li a chiedertelo, con un pizzico di consapevolezza in più saresti già a metà dell’opera.

Oggi ti svelo alcune strategie direttamente testate e approvate da me che ti faranno cambiare idea quando sei convinta di non avere abbastanza tempo o quando ti senti addosso lo snervante frettoloso ticchettio delle lancette e vorresti far prima, in un battito di ciglia. Ma soprattutto vorrei ispirarti per aiutarti a fare mente locale e avere maggiore consapevolezza su quelle che sono le TUE abitudini e le strategie che TU potresti adottare.

È il mio vademecum, dallo spirito leggero, condito con un pizzico di vanità e astuzia femminile, per salvarti da certe giornate che, tra doveri e imprevisti, si fanno un po’ affollate da starci strette come una scarpa scomoda.

“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.” Italo Calvino – Lezioni Americane

Borsetta e bellezza

Dividi tutto ciò che tieni in borsa in bustine di diverse dimensioni e per categorie di oggetti, in questo modo sarà facile e veloce trovare subito ciò che cerchi. Restano fuori i pochissimi indispensabili, quelli che si fa più fatica a trovare quando servono: chiavi e cellulare, ma se tutto è imbustato trovarli sarà semplicissimo.
Usare le bustine ti permette anche di cambiare borsa velocemente senza rischiare di dimenticare qualcosa. Io ad esempio uso due tipologie di borse: quella molto grande stile “Mary Poppins” dove puoi trovare davvero di tutto e di più, e quella veramente mini e minimal con dentro solo ciò che realmente è necessario in base a dove devo andare. Che sia la serata in discoteca o al parco con le figlie prendo dalla “Mary Poppins” solo le bustine che servono davvero.  Prendi in oltre l’abitudine di svuotare, ripulire e sistemare la tua borsa con una certa regolarità così non dovrai perderci tempo quando il caos avrà preso il sopravvento.

Uso 3 trousse per il trucco: una accurata, ricercata e completa che sta fissa in un mobiletto del bagno per le occasioni speciali, una veramente basic di emergenza che sta fissa in auto (completa di bijoux) e una smart, per tutti i giorni, che sta sul tavolino del bagno a portata di luce e specchio. La strategia in questo caso sta nell’avere la trousse basic per le emergenze, i ritocchi, i trasferimenti e per tutte le volte che esco di casa di corsa per accompagnare le bimbe a scuola in tempo prima che suoni la campanella e mi sono dimenticata di truccarmi. Ed è un disastro. A dire il vero non mi truccherei nemmeno se non fosse necessario, ma è necessario perché senza è come se fossi sempre pronta per Halloween e qualcuno vedendomi potrebbe pensare che mi senta male e chiamare un medico. Mi auguro che non sia il tuo caso, ma è sempre utile tenere una mini scorta di prodotti che usi abitualmente, in auto o nella borsa, per truccarti velocemente e ovunque.

Vale anche per lo smalto per unghie che acquisto rigorosamente ad asciugatura rapida (oppure immergo le dita in acqua fredda e ghiaccio per asciugare prima), che tengo rigorosamente nell’apposita bustina e che porto sempre dietro per un rapido ritocco in caso di sbeccatura accidentale fuori casa.

In borsetta tengo anche un gel contorno occhi defaticante per borse e occhiaie, ma per lo stesso principio mi affido al rimedio della nonna di tenere un cucchiaino fisso in frigo da passare sugli occhi al bisogno.

Anche i gioielli andrebbero tenuti in ordine usando contenitori e supporti diversi a seconda della tipologia e chiudendo tutti i gancetti di collane e braccialetti. In questo modo non perdi tempo a trovare ciò che ti serve e non si aggroviglieranno tra loro.

Per non dimenticare di fare regolarmente la maschera rigenerante per i capelli invece la metto su da asciutti, faccio una sessione di allenamento oppure mi dedico alle pulizie mentre tengo in posa il trattamento e poi faccio la doccia.

Infine, in borsa (o in auto) tengo quasi sempre anche un libro per approfittare di ogni momento buono per leggere. A casa tengo i libri più pesanti in senso letterale, di peso specifico, mentre quelli più maneggevoli, piccoli e leggeri (anche di contenuto per poter leggere poche pagine per volta senza perdere il filo) li porto sempre con me. Se vuoi sapere quali sono tutti i momenti che puoi sfruttare per leggere ne avevo parlato QUI.

Nutrimento e pulizia

Se tendi a portati in ufficio pranzi ipercalorici, sbilanciati e dal nutrimento inesistente perchè l’unico tempo che dedichi alla cucina è solo per i pasti di famiglia e tu finisci per trascurarti sempre un po’, hai mai provato con le “Jar Salad” (insalate in barattolo). Le ho provate qualche anno fa e me ne sono innamorata. Sono facilissime da preparare, puoi sbizzarrirti con la fantasia ed evitare di mangiare sempre le stesse cose e sono super sane! Le componi a casa mettendo tutti gli ingredienti stratificati direttamente in un barattolo, compresi di condimento, poi svuoti il barattolo in una terrina in modo che gli ingredienti messi per ultimi finiscano sotto dai una mescolata e il pranzo è pronto!

Non è necessario trascorre in cucina molte ore se preferisci fare altro e ci sono almeno due modi per ottimizzare i tempi.  Se devi cucinare qualcosa che richiede tempi di cottura lenti, ma non la tua presenza fissa al fornello puoi approfittarne per dedicarti nel frattempo a qualcos’altro (leggere, fare le lavatrici, giocare con i tuoi figli…). Se devi cucinare qualcosa che richiede la tua presenza fissa al fornello, ma che puoi congelare allora abbonda con le quantità così in una sola volta preparerai molte porzioni che torneranno utili quando sarai super di corsa.

Dove tieni la biancheria da lavare predisponi più di un contenitore per dividerla mano a mano, prima di metterla in lavatrice, così basterà prendere la singola cesta del nero, o dei bianchi e così via in base alle tue abitudini senza perdere tempo ogni volta a smistare i capi. Come per tutte le attività domestiche ogni strategia funziona meglio se tutti i membri della famiglia fanno la loro parte, ma vale la pena provare per incentivare e educare alla collaborazione.

Lo stesso principio vale anche quando fai la spesa al supermercato (cosa che consiglio di fare preferibilmente una volta a settimana salvo alimenti freschi). Direttamente man mano che metti i prodotti nel carrello o quando in cassa metti tutto nelle borse fai già la divisione per categoria così sarà velocissimo ritirare tutto al proprio posto. In commercio ci sono proprio borse in tela di diverso colore fatte apposta per il carrello. Oltre ai surgelati che hanno la loro borsa adatta, puoi dividere ciò che andrà in frigo da ciò che andrà in dispensa e a loro volta la pasta dalle conserve… e così via, sempre in base a come ti sei organizzata lo spazio in casa. Per essere ancora più ordinata (o fissata a seconda dei punti di vista) potresti anche riporre ogni tipo di cibo sempre nello stesso posto così quando devi fare la spesa ti aiuterà il colpo d’occhio a capire cosa manca.

Per quanto riguarda stirare, c’è chi non lo fa affatto, chi pochissimo, chi stira di tutto. Io stiro, non tutto, ma buona parte di ciò che lavo, ma cerco di farlo in modo produttivo, ovvero in poco tempo e con poca fatica. Per riuscirsi uso centrifughe basse durante il lavaggio in lavatrice, prima di stendere sbatto bene i panni e li stendo in modo che la stessa asciugatura agevoli la stiratura ad esempio usando le grucce o stando attenta a non creare pieghe.

Il principio è sempre quello di cercare di fare solo il minimo indispensabile, facendo ogni azione il minor numero di volte possibile. Come per la lavastoviglie che svuoto quando devo apparecchiare e carico quando sparecchio per evitare passaggi inutili tra lavandino o mensole. Anche per rifare i letti puoi approfittare del tempo della colazione per far prendere aria alla camera e sistemarli velocemente usando solo una trapunta del giusto spessore (o un piumino con copripiumino senza lenzuolo) evitando troppi strati di coperte da tirare di qua e di là.

Per non perdere tempo, soprattutto al mattino è un’ottima abitudine quella di preparare tutto la sera prima. Soprattutto quando hai i bambini piccoli ti salva da molti imprevisti.

Adesso che le mie bimbe sono un po’ più grandi, quasi del tutto autonome nel prepararsi e siamo ben rodate, lo faccio meno regolarmente, solo in casi particolari in cui debba ricordarmi di fare qualcosa di diverso. Ma quando erano più piccole il livello era militare: dal momento della mia sveglia alla consegna davanti all’asilo tutto era pronto, dalla tavola della colazione alle scarpe vicino alla porta, programmato e scandito al minuto, rigorosamente con la nostra musica preferita in sottofondo per svegliarci di buon umore cantando e ballando.

Queste sono solo alcune delle strategie che io utilizzo per semplificare un po’ alcune attività e non sprecare tempo, ma siamo tutte molto diverse, uniche, anche solo nell’utilizzo o meno di alcuni elettrodomestici e questo rende praticamente infinto il numero di possibili combinazioni di tutte le variabili. 

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Carolina

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