Anche se a volte può sembrare il contrario, sono piuttosto timida e riservata e condividere la mia vita privata con chi non conosco mi mette sempre un po’ a disagio.

C’è ovviamente molto di me in quello che leggi e con il tempo imparerai a conoscere anche tutti i miei limiti, ma parlarne non è mai facile.

Oggi ho deciso di raccontarti qualcosa di molto spiacevole che mi è capitata qualche tempo fa.

Se sono riuscita a gestirla con calma e sicurezza non posso che ringraziare la mia mania per l’organizzazione, la mia mente metodica, analitica e pragmatica, l’esercizio quotidiano della consapevolezza e dell’ascolto delle emozioni.

A volte facciamo le cose senza pensare affidandoci al caso e può succedere di doverne pagare le conseguenze

Capita a tutti, e se vuoi sapere come il mio aver imparato ad essere organizzata ha evitato di farmi diventare vittima di una truffa ora ti racconto tutto.

Anche se, per motivi di privacy, userò dettagli diversi, nomi di persone e luoghi inventati, la sostanza non cambia.

Il fatto è questo. Fino a poco meno di due anni fa vivevamo in un’altra casa di nostra proprietà, in un altro paesino. Poi ci siamo trasferiti in una casa ammobiliata, quindi abbiamo fatto una selezione di quello che avevamo già e volevamo tenere e il resto lo abbiamo messo in vendita, casa compresa.

Ora, a parte l’esperienza di commessa in una delle mie vite precedenti, non mi sono mai occupata di vendere né cose di mia proprietà, né tramite internet. Quindi mi sono ritrovata ad affrontare qualcosa di nuovo, e come affronto qualcosa di cui non conosco il funzionamento? Come la maggior parte delle persone: osservo, chiedo, leggo.

Solo che lo faccio con maniacale organizzazione e controllo della situazione: pianifico, programmo, catalogo, organizzo…

Ci siamo affidati ad alcuni di quei gruppi locali di vendita su Facebook, e ad alcuni siti internet tipo Ebay, Subito.it, ecc..

Finalmente qualcuno, che chiamerò Mattia, si interessa al nostro vecchio bagno e ci contatta. Ci mettiamo d’accordo perché possa vederlo e controllarne lo stato di persona, ci mettiamo d’accordo sul prezzo, sul trasporto e l’affare è concluso.

Fino a qui tutto bene.

Dopo qualche settimana Mattia ci contatta dicendo che i mobili sono tutti rotti, non funziona niente, ci accusa di averlo truffato, sostiene che dovrà portarli in discarica, rivuole indietro i soldi e ci minaccia di denunciarci.

Ora, sicuramente non saremmo stati denunciati per una cosa del genere che fa acqua da tutte le parti, ma, metti che invece si prendeva la briga di farlo? O anche solo di diffamarci e calunniarci anche pubblicamente proprio su quei siti dove stiamo vendendo altre cose? Avremmo potuto denunciarlo noi, ma nel frattempo? Ma poi per così poco?

Sai quanti che per paura e non avere grane restituiscono i soldi? Oppure non lo fanno, ma restano comunque con il dubbio che qualcosa sai andato storto, ma non sanno come rimediare?

Però come si fa? È la tua parola contro la sua……o forse no.

Come abbiamo fatto a fermare tutto questo prima ancora che partisse e senza perdere la calma?

Come abbiamo fatto a dimostrare che quello che diceva era impossibile e che rischiava lui, piuttosto, una denuncia?

Semplice.

Essere organizzata può salvarti da una truffa.

Altrimenti detto: impara l’arte e mettila da parte.

Prima di arrivare a quella telefonata di minacce c’è stato un lavoro a priori.

Dietro ogni annuncio di vendita c’è un lavoro di organizzazione, pianificazione e catalogazione.

Ecco cosa è avvenuto nei mesi precedenti:

#1. Ho creato una cartella a PC “Vendita” contenente foto e documenti.

#2. Ho preparato una corrispondenza cartacea tra documenti digitali e cartacei classificandoli con gli stessi semplici codici alfa-numerici.

#3. Ho catalogato, fotografato, misurato senza tralasciare nessun dettaglio.

#4. Ho usato la tecnologia registrando ogni telefonata e messaggio.

Dicono che “fidarsi è bene non fidarsi è meglio” e di questi tempi la prudenza non è mai troppa, soprattutto dovendo trattare con sconosciuti.

Quindi, come puoi ben immaginare, dopo tutto questo, per quanto possiamo esserci arrabbiati, non era più “la nostra parola contro la sua”.

Tutto questo mettere “nero su bianco”, catalogare, archiviare, fotografare, documentare, misurare, registrare…. È stato sicuramente qualcosa che ho fatto in più di quanto fosse necessario fare.

Mi ha portato via del tempo? Si!

Ho pensato a volte che stessi facendo qualcosa di inutile e superfluo? Ovviamente.

Alla fine è stato tempo ben speso? Si.

Potevo farne a meno e sarebbe andata bene lo stesso? Probabilmente si.

È una questione di priorità? Certo! Come sempre.

La mia priorità era avere la tranquillità di fare le cose fatte bene, con estrema trasparenza e onestà, avendo il controllo di quello che accadeva dal primo all’ultimo momento e conservandone traccia anche dopo.

Questo processo di organizzazione mi ha permesso di vivere meglio? Assolutamente si!

I metodi organizzativi possono essere applicati a qualunque attività a seconda delle proprie priorità per vivere meglio? Eh si! Eccome!

Ecco perché sono la persona giusta per aiutarti.

La mia forma mentis mi permette di fare dell’organizzazione il mio “super potere” per aiutare le donne a fare altrettanto.

Imparare a essere organizzata, o migliorare la tua buona base, ti aiuta ad usare al meglio il tempo che hai a disposizione per qualunque cosa tu ti debba occupare.

Per coordinare i dipendenti della tua impresa o trascorrere il pomeriggio a infornare biscotti, cambia poco.

Gestire molti è come gestire pochi, basta curare l’organizzazione

(Sun Tzu – L’arte della guerra)

Ogni volta che penserai che pianificare, organizzare, programmare sia un’inutile perdita di tempo, forse ti verrà in mente questo episodio dove in realtà di tempo ne ho poi risparmiato molto di più di quello che avevo impiegato, e soprattutto mi sono evitata molte scocciature e problemi.

Questi semplici accorgimenti, da soli, non ti cambieranno certamente la vita, ma sono sempre allenamento e pratica che, se imparerai a padroneggiare con costanza, daranno al tuo tempo il valore che merita.

E visto che sei stata così brava da prenderti il tempo di leggere fino a qui ti darò una fantastica notizia: chiunque può diventare organizzata.

Ho abbastanza esperienza per dirtelo con sicurezza.

C’è chi ama vivere solo nel caos e va bene così, se non si lamenta di dover correre, di non avere mai tempo, se è felice.

C’è chi invece vuole imparare ad alternare con equilibrio e armonia l’ordine e il caos, fisico e mentale e non c’è nessuno al mondo di così disorganizzato che non possa imparare a farlo. Basta volerlo.

E Tu?

Ora chiediti solo qual è il tipo di vita che vuoi vivere.

Vuoi sentirti tranquilla e preparata anche in caso di imprevisti o fatti spiacevoli?

Vuoi trovare il giusto equilibrio tra pianificare e improvvisare per non sentirti imbrigliata in rigidi schemi ma nemmeno sentirti continuamente sotto pressione per riuscire a gestire tutto?

Prova a pensarci… ti è mai capitato di dire: “Se ci avessi pensato prima, ora non sarei ridotta cosi” ?

Ecco, sappi che ora, proprio adesso, sei perfettamente in tempo per fare la cosa giusta!

Scrivimi e parliamone, io so come aiutarti.

carolina@myzenmanager.com

A presto,

Carolina

La tua zen manager