Chi mi conosce sa benissimo che per me ogni scusa è buona per andare a esplorare un po’ di mondo e, che sia un grande viaggio o una semplice gita in giornata, avrei sempre lo zaino pronto per partire. Ah, ma aspetta, ce l’ho davvero!

Non proprio completo, ma ho una base “semi-preparata” di bagaglio da adattare all’occorrenza e altri trucchetti, che dopo ti racconto, per non rimandare nessuna preziosa occasione di divertimento e relax con la mia famiglia.

In passato, infatti, mi capitava di arrivare stremata alla fine della settimana lavorativa, di aver voglia di fare una gita fuori porta, ma di rinunciare lasciandomi scoraggiare dai preparativi.

Tra gli zaini da preparare, le faccende domestiche accumulate da smaltire, le idee poco chiare su dove andare, gli animali da accudire e le esigenze delle bimbe piccole… restare a casa anziché uscire sembrava sempre la soluzione meno faticosa.

In pratica ero disorganizzata. Questo mi impediva di dire, libera e spensierata: “Prendo e parto!” per godermi fino in fondo una pausa rigenerante senza sensi di colpa e senza lasciare nulla in sospeso.

Sono però diventata consapevole, che è fondamentale mantenere il giusto equilibrio tra un tempo in cui sei attiva e concentrata sul lavoro e un tempo in cui ti ricarichi, per recuperare le energie consumate. Se manca questo bilanciamento esaurisci la tua capacità di essere lucida per lavorare bene in modo accurato e preciso.

A volte può essere sufficiente riposare nella tranquillità di casa tua, senza bisogno di fare chissà quali attività particolari, altre volte invece, per staccare la spina senti il bisogno di uscire e vivere giornate diverse dalla solita routine, ma ciò non deve diventare un’ulteriore fonte di stress.

Non riceverai un punteggio per quanto tu sia stata brava a organizzarti, quello che ti rimarrà della tua giornata con la famiglia non sarà una medaglia ma il ricordo delle emozioni vissute. Quindi, lascia a casa manie di perfezionismo o di controllo, nervosismi o malcontento e fai invece il pieno di gioia e spirito di avventura.

Goditi ogni momento della giornata. Quello che dovevi organizzare l’avrai organizzato e ti sarai preparata a sufficienza per saper intervenire anche in caso di imprevisto. Se poi, le cose non andranno come le hai immaginate, chi ti dice che non possano stupirti e rivelarsi ancora migliori? Per esempio a noi è successo e te l’avevo raccontato QUI.

Ecco perché è molto utile essere organizzata per goderti una bella giornata con la famiglia tutte le volte che vuoi

La pianificazione

Se la tua programmazione settimanale non prevede mai almeno una giornata completamente libera da dedicare al relax, alla famiglia o a te stessa senza altre incombenze che ti assorbano tempo, è molto difficile che tu possa essere pronta a lasciare tutto per una gita fuori città.

Quindi, la prima cosa che devi fare, è lavorare sulla tua pianificazione per poterti organizzare in modo equilibrato e strategico.

Decidi, in base alle esigenze della famiglia, quale potrebbe essere una giornata da tenere libera, ad esempio la domenica, e organizza tutti gli altri impegni lavorativi o per la gestione della casa negli altri giorni. Probabilmente la maggior parte delle volte sarai comunque impegnata anche la domenica, ma saranno attività non urgenti e che potrai rimandare tranquillamente a seconda delle necessità, senza che ti si scombinino tutti gli impegni presi in precedenza.

Se prendi l’abitudine di dedicare 15 minuti tutte le settimane alla pianificazione della settimana successiva, come suggerisco con la rubrica #planningday nel mio gruppo Facebook “My Zen Garden”, vedrai che sarà sempre più facile prevedere in quali giorni sentirti totalmente libera e in quali invece investire un po’ più di tempo per portarti avanti con alcune incombenze.

Le liste

Le liste sono la vera arma segreta di ogni gita fuori porta. Io ne uso sempre almeno 2:

1) La lista delle idee

Questo è l’elenco di tutti i posti, non troppo lontani da casa, facilmente raggiungibili in giornata o nell’arco di un week-end, che vorrei far conoscere alle mie bambine. La aggiorno spesso aggiungendo idee, man mano che mi vengono in mente leggendo articoli sul web o chiacchierando con amici che ci sono già stati.

Comprende città da visitare, ma anche esperienze da vivere: parchi naturali, a tema o di divertimenti, musei, esperienze particolari, fiere annuali…

Puoi usare un semplice taccuino, oppure, nella versione PRO, scriverla su un file per aggiungere anche numeri di telefono, indirizzi, costi dei biglietti, distanze per arrivarci, annotazioni varie…

È utilissima per tutte quelle volte che trovi il tempo, ma lo perdi, perché non sai bene dove andare che sia adatto alla stagione o all’età dei tuoi figli.

2) La lista delle utilità

È la classica lista delle cose da portare in viaggio che diventa un elenco da avere sempre registrato per poterlo recuperare al bisogno. Tanto, se ci pensi, le cose che servono sono praticamente sempre le stesse.

Ho una lista “mare” con tutto quello che serve per la vacanza da spiaggia, e una lista “gita” ridotta all’essenziale con tutto quello che serve di fondamentale avere sempre dietro e per essere pronti anche in caso di imprevisto.

Più la lista è accurata e completa e più velocemente preparerai i bagagli senza lo sforzo di pensarci da capo ogni volta e con la serenità di non dimenticare mai niente di importante.

Il kit

Il kit è praticamente il bagaglio “semi-preparato” sempre pronto di cui ti parlavo all’inizio di questo post.

Parti dalla lista e prepara un trolley o uno zaino o anche una semplice scatola da tenere nell’armadio (o in auto o in un’altra zona della casa che ritieni comoda) in cui ritirare tutto quello che serve per uno o pochi giorni fuori casa. C’è, di fatto, una base che va sempre bene e che riguarda la pulizia personale, primo soccorso medico e altri accessori vari come fazzoletti, k-way, cappellini, un telo impermeabile, una power bank per ricaricare il cellulare…

Il resto del contenuto invece può variare molto a seconda dell’età dei bambini, dalla stagionalità, dalla meta e se ci sono anche animali domestici.

Si tratta di mettere da parte materiale che non deperisce, che non ha scadenza e che potresti anche utilizzare come “scorta” per il quotidiano uso domestico e che a ogni gita sistemi o integri sostituendo quello che viene consumato.

A proposito di come mi organizzo in occasione di gite e viaggi puoi anche dare un’occhiata a questi post che trovi QUI e QUI

Questi sono solo alcuni dei punti più importanti da tener presente per iniziare a organizzarti meglio.

Scrivimi subito per prenotare la tua consulenza preliminare e approfondirli insieme. Ti aiuterò ad adattarli al tuo stile di vita tenendo conto delle tue esigenze, preferenze e abitudini e sentirti pronta e tranquilla per la tua prossima gita con tutta la tua famiglia.

L’organizzazione rende liberi

Carolina

la Tua zen manager

 

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