In questo momento stai leggendo questo post, ma so che la tua mente sta già pensando a quello che dovrai fare tra 5 minuti e poi tra un’ora e tra un giorno e la prossima settimana, e magari stai anche inutilmente tentando di fare più cose contemporaneamente per non sentirti in colpa e cercare di non restare troppo indietro.

Ti vedo!

Sei continuamente proiettata sul prossimo passo, su quello che ancora dovresti, vorresti, potresti fare anziché su quello che stai facendo esattamente in questo momento, mentre mi leggi.

Lo posso immaginare facilmente perché è ciò a cui la nostra società e la nostra cultura ci hanno abituato portandoci a misurare la qualità della nostra vita solo in base a ciò che otteniamo, che abbiamo.

La tua mente corre veloce sul filo del futuro, un futuro che ancora non esiste e su cui non puoi avere alcun controllo perché l’unico momento reale in cui puoi agire è questo, qui e ora. Uno dei motivi per cui siamo tanto stressati è proprio causato dall’essere qui, ma voler essere là, essere ora e voler essere in un “dopo” non ben definito.

Ti capita mai di pensare alla tua stessa felicità come se fosse reale e possibile solo nel futuro? Come se dipendesse da qualcun altro al di fuori di te? Ritrovandoti a dirti cose come: “Quando sarò… (aggiungi qualunque desiderio che hai) avrò/potrò… (aggiungi a piacere come pensi che sarà il traguardo)”?!

Perché invece non inizi a pensare a cosa puoi fare adesso per essere già quella persona senza pensare di non avere abbastanza tempo?

Certo che non è facile e, anche il passato, ci mette del suo per ostacolare la tua felicità e non permetterti di godere del tuo presente. Non fa che ancorarti e zavorrarti ai tuoi errori o mancate occasioni, come se non se ne fosse mai andato, ma, in realtà, già non esiste, è inutile pensarci!

Ogni momento passato ti ha insegnato qualcosa e ti rende la persona che sei oggi, ma è solo grazie a ciò che farai ora, nel presente, che continuerai a costruire il futuro che desideri.

“L’avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge” (G. Flaubert)

Cammini con lo sguardo fisso verso l’orizzonte senza mai guardarti i piedi. Stai perdendo di vista proprio ciò che quei passi ti permette di farli: i piedi, e non l’orizzonte.

Anche se l’orizzonte rappresenta il tuo obiettivo, non lo raggiungerai mai se non fai quel passo qui dove sei ora in questo preciso momento. Se hai sempre la sensazione che il tempo scorra sempre troppo in fretta è proprio perché sono i tuoi pensieri a correre così velocemente, a proiettarti in avanti. Il tempo, semplicemente, è, mentre tu resti paralizzata e inconsapevole di ciò che stai facendo.

Perché ti fa bene vivere nel QUI e ORA

  • Per la nostra mente il passato e il presente non esistono perché tutto è percepito come presente, ogni volta che ti arriva un pensiero, che sia la proiezione di un ricordo passato o  la preoccpazione per un evento futuro,  il tuo cervello lo registra come attività presente, (oltre a quella che già c’è), quindi questo non fa che affaticarti e sottrarti energia preziosa.
  • Essere pienamente connessa con te stessa, oltre a farti stancare meno, ti aiuta ad allenare la tua capacità di attenzione e quindi ti permette di aumentare notevolmente la tua produttività.
  • Agendo con più attenzione, dai maggiore importanza e intensità a ciò che stai facendo e questo ti aiuta a individuare meglio le tue priorità, ti renderai subito conto se ti stai dedicando a un’attività utile, se ti fa stare meglio oppure non te ne importa niente, ma la fai “perché hai sempre fatto così” senza rendertene conto.
  • Vivendo continuamente con il pensiero sul “dopo” ti sentirai sopraffatta perché il futuro non ha limiti, è immenso, è infinito è molto più di quanto tu possa umanamente sostenere, è troppo e consuma tutte le tue energie. Vivendo pienamente il presente, invece, ogni attività si fa più intensa e poni attenzione in ogni singolo gesto e sei completamente assorbita da ciò che stai facendo senza distrazioni, proprio come fanno i bambini quando si perdono nei loro mondi di gioco e immaginazione.
  • Quando entri in questo “flusso” di totale consapevolezza e concentrazione il tempo sembrerà dilatarsi, scorrere più lento e tu sarai pienamene connessa con te stessa. Metterai tutta la tua attenzione e consapevolezza in ogni singolo respiro, in ogni gesto e pensiero che saranno ben ponderati, calibrati e “sentiti”. Faccio sempre l’esempio del film Matrix. Hai presente la famosissima scena in cui Neo riesce a evitare le pallottole? In realtà le pallottole vanno sempre alla stessa velocità, ma è lui ad aver acquisito una, diciamo così, nuova consapevolezza che gli fa percepire la realtà come “fuori dal tempo” e quindi vede le pallottole muoversi a rallentatore.Ok, non è che sarà proprio questo il risultato che otterrai, ma sicuramente i benefici sono molteplici e assolutamente concreti.

La cosiddetta “gestione del tempo” non è solo un susseguirsi di pianificazioni e organizzazione delle attività, ma è anche capacità di vivere con consapevolezza ogni istante della propria vita, o almeno è ciò che faccio io con il mio metodo.

Non è il tempo che devi gestire ma ciò che scegli di fare in ogni istante di tempo che hai a disposizione che cambierà le tue giornate.

Devi “solo” imparare a gestire il tuo tempo interiore e naturale, prima di preoccuparti di quello esteriore degli orologi, delle agende e dei calendari.

“Si vabbè la fai facile tu!”

No, hai ragione, non è affatto facile per nessuno, perché non siamo abituati a farlo, perché le giornate sono sempre frenetiche e scandite proprio da quegli orologi a cui dobbiamo obbedire.

Perchè è così difficile riuscirci?

  • Perché per la maggior parte della tua giornata agisci in modo automatico, meccanico, inconsapevole, senza renderti davvero conto di ciò che stai facendo. Tipo che continui a cercare gli occhiali non ricordando dove li hai appoggiati e poi scopri che li hai sempre avuti sulla testa come un cerchietto per capelli.
  • Perché la tua capacità di attenzione potrebbe non essere migliore di quella di un pesce rosso.
  • Perché sei costantemente bombardata da pensieri, preoccupazioni, doveri e paure che ti distraggono e l’attenzione è una capacità che richiede un certo sforzo, più ti alleni con impegno e costanza e più stabili e duraturi saranno i risultati.
  • Perché pensare a un futuro idealizzato e de-responsabilizzato è molto più gratificante di un presente che non ti soddisfa ma di cui sei pienamente responsabile.

Come puoi fare per migliorare?

Pratica meditazione e mindfulness (che non sono la stessa cosa) senza troppe irrealistiche aspettative. Se vuoi meditare sdraiati o siediti in una posizione comoda (va bene anche dalla tua postazione del PC) e semplicemente concediti pochi minuti di introspezione, di quiete, iniziando a concentrarti sul tuo respiro e accogli ciò che ti accade in quel momento senza giudicare, ma semplicemente per ciò che è. Se non sei abituata a farlo è normale che tu non riesca a svuotare la mente di tutti i pensieri, ma l’intenzione che ci metti sarà già un primo passo. Qui e ora è mindfulness, è assaporare intensamente ogni cosa che fai, anche ciò che ti sembra piccolo e insignificante. Fermati, accorgiti di te, osservati. Puoi farlo in qualunque momento della giornata, anche ora, rallenta i movimenti e respira profondamente, portando l’attenzione sul tuo corpo, sulla tua presenza nello spazio e nel tempo, su ciò che i tuoi cinque sensi ti stanno trasmettendo (lo senti il mouse sotto il palmo della mano? O i tasti della tastiera sotto i polpastrelli?).

Prenditi dei momenti di pausa per dedicarti ad attività che ti danno piacere e gratificazione: fai movimento, leggi il tuo romanzo preferito, stenditi sul prato, mettiti lo smalto, colora un mandala, telefona a un’amica… Va bene qualsiasi cosa, l’importante è che sia in grado di farti dimenticare tutto il resto.

Pianifica in modo da dare un senso a ciò che vuoi fare in ogni istante sapendo che ti stai dedicando a qualcosa di utile e che ti permette di avvicinarti con ogni singolo passo al tuo orizzonte. So che può sembrare un controsenso consigliare di programmare il futuro quando non esiste e conta solo il presente, ma il futuro non esiste ancora, fino a che non diventerà presente ed esisterà in base a ciò che costruisci ora. Pianificare significa preparare ora il terreno per il raccolto che verrà.

Guarda la tua to-do-list in un modo diverso: non è più un elenco infinito di cose che devi fare nel futuro, ma sono solo un insieme di opzioni e tu devi solo scegliere quella che è prioritaria da fare subito, ora, solo quella e solo adesso.

Impara a organizzare le tue attività assecondando il tuo naturale bioritmo, riconoscendo i tuoi diversi livelli di energia, organizzando le tue attività in modo da assegnare a ogni attività un tempo definito, limitato per poterti dedicare a una sola cosa alla volta con concentrazione.

Cambia modo di pensare: se nel passato hai provato emozioni negativi come rabbia o paura, ripensarci continuamente le tiene in vita e ti rovinano il presente. Ormai la lezione l’hai appresa e ciò che è stato e stato, smetti di pensarci. Se il futuro è incerto e non sai quello che potrebbe accadere, se i tuoi piani riuscirai a rispettarli o se gli imprevisti prenderanno il sopravvento, pensarci ora, in questo istante non potrà darti alcuna incertezza, ma di sicuro ti rovinerà il presente.

Smettila di preoccuparti del futuro e di rimuginare sul passato, tanto non esistono, sono solo un’illusione, concentrati su ciò che devi fare, e falla.

Smettila di lamentarti di non aver abbastanza tempo e chiediti piuttosto come lo trascorri.

Cosa ne fai di tutte quelle 24 ore che ogni giorno hai a disposizione?

E se ti stai, proprio qui e ora, rispondendo: “Non ne ho idea!“, scrivimi: carolina@myzenmanager.com. Aiutarti a sbrogliare la matassa delle tue attività è la cosa che so fare meglio.

L’organizzazione rende liberi

Carolina

la Tua zen manager