Ci sono giorni, o periodi più o meno lunghi della nostra vita, in cui il sole che abbiamo dentro, la nostra energia, viene offuscato dalle nuvole.

Ti capita mai di sentirti fiacca e spossata, senza aver fatto nulla di faticoso?

Oppure di avere la mente stanca e confusa da non riuscire a concentrarti e lavorare bene?

Questa stanchezza psicofisica non sempre riusciamo a ricondurla a una causa specifica. Eppure il motivo c’è, c’è sempre una causa che scatena un sintomo, basta saper cercare.

Secondo Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, queste cause sono ben 10.

Dieci ladri che rapiscono la nostra energia

lasciandoci vuoti senza che ce ne rendiamo conto.

Il celebre Maestro spirituale ha raccolto in un prezioso decalogo le “regole” per individuarli, contrastarli e preservare le nostre preziose energie.

Vediamolo nel dettaglio

1. Evita le lamentele

“ Lascia andare le persone che si avvicinano solo per condividere lamentele, problemi, storie tragiche, paure e giudizi sugli altri. Se qualcuno sta cercando una pattumiera in cui buttare la spazzatura, non permettergli di trovarla nella tua mente”.

Studi scientifici hanno dimostrato che ascoltare dialoghi intrisi di negatività danneggia i neuroni. Cerca di isolarti dalle conversazioni che non puoi evitare (sull’autobus o in coda alla posta…) riduci al minimo, il più possibile, il tempo con le persone che sei costretta a frequentare (colleghi, parenti, conoscenti).

2. Fai bene i conti

“ Paga i tuoi conti per tempo. Chiedi quello che ti spetta a chi è in debito con te oppure scegli di lasciar perdere se è impossibile ottenerlo.”

Se essere in credito ti crea ansia o i debiti ostacolano la tua serenità perché ne senti il peso fai in modo, il più possibile, di non avere conti in sospeso oppure lasciali andare.

3. Mantieni le promesse

“ Se non hai rispettato una promessa, chiediti perché stai facendo resistenza. Hai sempre diritto a cambiare opinione, a scusarti, a rimediare, a rinegoziare e a proporre un’alternativa ad una promessa non mantenuta, ma non puoi rendere questi atteggiamenti un’abitudine. Il modo più facile per non venire meno ad una promessa riguardo qualcosa che non vuoi fare è dire NO sin dall’inizio”.

Essere di parola aumenta la nostra autostima e migliora le relazioni interpersonali, anche questo contrasta il ladro di energia.

4. Delega

“Elimina tutto quello che puoi e delega i compiti che preferisci evitare; dedica il tuo tempo a fare cose che ti piacciono davvero”.

Se non lo fai tu non verrà bene, non sarà giusto, non sarà all’altezza delle tue aspettative e sarai disposta a massacrarti pur di fare da sola. Sbaglio?

Anch’io ero così, poi ho imparato (e sto ancora imparando) a delegare e ti garantisco che è una sensazione bellissima e che ti può far trovare nuove strade colme di soddisfazione.

Non è facile perché saper delegare richiede un notevole lavoro su te stessa, sulla tua capacità di accettare ciò che non puoi controllare in generale per riconoscere ciò che davvero dipende da te e sulla tua disponibilità ad accogliere il delegato come un valore aggiunto.

Ne parlerò sicuramente in uno dei prossimi articoli.

5. Riposa

“Datti il permesso di riposare se ne hai bisogno in questo momento e datti il permesso di agire se hai un’opportunità davanti a te”.

Datti il permesso” è un concetto che amo moltissimo, perché a volte siamo davvero troppo severe e rigide con noi stesse e non ci concediamo una pausa per non dover combattere con il senso di colpa.

Really?!? Ma dai, ma hai letto sul serio quello che ho scritto?!? È ora di dire basta!

6. Riordina e organizza

“ Butta, sposta e organizza. Niente vi risucchia più energia di uno spazio disordinato e pieno di cose del passato di cui non avete più bisogno”.

Eh beh… Ne ho fatto il mio mestiere! Attenta che parliamo di spazio sia fisico, ma anche e soprattutto mentale.

Avere una casa come una rivista di arredamento può piacere ed essere effettivamente ciò che ti fa stare bene, ma deve soprattutto rispecchiare un ordine e un benessere che hai dentro.

Alle mie clienti lo dico sempre: se per avere una casa perfettamente in ordine hai dovuto sacrificare il tempo per le tue priorità (per te, la tua famiglia, il tuo lavoro…) allora non è servito a nulla avere passato la giornata a pulire. E qui arriviamo al punto successivo.

7. Riconosci le tue priorità

“Dai priorità alla tua salute, senza la macchina del tuo corpo che lavora, al massimo non potresti andare lontano. Riposa un po’”.

Si, perché stabilire le proprie priorità è sempre un punto di partenza prima di ogni cosa, ma se possono essere anche molto diverse tra te e un’altra c’è n’è una che ci accomuna tutti: star bene fisicamente.

Se non stai bene tu, nessun altro lo farà per te, questo sì che non lo puoi delegare.

Lo dicono anche sull’aereo nelle dimostrazioni di salvataggio: la maschera dell’ossigeno prima di chiunque altro devi indossarla tu! Anche se hai tuo figlio a fianco da proteggere, perché se non ti proteggi prima tu non potrai aiutare nessuno.

Quindi: riposa e delega.

8. Agisci

“Affronta le situazioni tossiche che stai sopportando. Perdonare un amico o un familiare oppure dare un taglio agli atteggiamenti negativi del tuo partner o del tuo gruppo. Fai quello che è giusto”.

Cerca di non subire mai, ma affronta ciò che ti fa stare male facendo ciò che senti sia giusto.

9. Accetta

“Accetta. Non si tratta di rassegnazione, ma niente ti fa perdere più energia che resistere e lottare contro una situazione che non puoi cambiare”.

L’unico modo per liberarsi da questo ladro di energia è riconoscere che ci sono situazioni che sono fuori dal nostro controllo. Prima lo accetti prima te ne liberi.

10. Perdona

“Perdona, lascia andare una situazione che ti provoca dolore. Puoi sempre scegliere di staccarti dal dolore del ricordo”.

Il significato di “perdono” può essere molto diverso per ognuno di noi anche a seconda del proprio credo religioso. Sicuramente serbare rancore è nella nostra natura umana ma prova a riprendere anche i punti precedenti: accetta la situazione se non puoi cambiare o agisci facendo ciò che ritieni giusto.

Non ti resta che spazzare via le nuvole e far tornare il sole!

Quali sono i punti in cui ti trovi più in difficoltà? E quelli in cui ormai sei una campionessa?

Tutto si può imparare e migliorare. Se l’organizzazione non è il tuo forte ho la soluzione adatta a te!

Contattami qui.

Namasté

Carolina . La tua Zen Manager