La giornata delle mamme (ma a volte anche dei papà) che lavorano e hanno figli in età scolare è un po’come un’avventura nella savana.

Ogni mattina, non importa che tu sia mamma, leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre.

E che mi dici invece dei bradipi? Hai presente? Le tartarughe, i koala e le lumache? Ecco, le mie figlie quando devono prepararsi la mattina per andare a scuola, chissà perché mi fanno venire in mente tutta la fauna più lenta della Terra.

E tu invece corri.

Ma come diavolo fanno quelle incredibili famiglie perfette della pubblicità ad alzarsi tutte sorridenti facendo colazione insieme con invidiabile calma?

Smettere di guardare pubblicità, intanto, aiuta.

Per me sono molto più familiari urla in stile Tarzan tipo: “svegliaaaaaaa, muovitiiiiiii, facciamo tardiiii”…

Tra pochissimi giorni torneranno questi indimenticabili momenti di rara tenerezza.

Però c’è un giorno, a un certo punto dell’anno scolastico, in cui invece si alzano dal letto in un attimo: il giorno della gita! Hai presente, vero?

La mattina della gita aprono gli occhi in un nano secondo e sanno già perfettamente cosa fare per essere pronti in tempi da record.

C’è un solo magico giorno in cui avviene questa trasformazione da bradipo a scoiattolo. Anzi due.

C’è il giorno della gita e poi c’è il primo giorno di scuola. In questi due giorni vedi dei grilli in tutta la loro vitalità.

In questi ultimi giorni di vacanza puoi già intravedere la loro felicità di rivedere i propri compagni.

Noi mamme invece iniziamo ad impazzire per star dietro ad avvisi, riunioni, inserimenti, corredi da preparare, grembiuli, astucci, libri e quaderni…si riprendono i contatti con le altre mamme nella chat di gruppo su WhatsApp per aggiornarsi sulle novità, riallacciare alcuni rapporti messi in pausa estiva e si torna a respirare aria di scuola.

Poi, finalmente (pronta a stappare lo champagne?!) il primo giorno di scuola arriva e tu, da brava mamma, ti sei organizzata per alzarsi presto, fare una sana colazione, e arrivare puntuali.

Il primo giorno è un po’ traumatico perché dobbiamo riprendere il ritmo, ma alla fine l’entusiasmo e quel pizzico di emozione aiutano a far andare tutto (o quasi) come deve andare.

Siamo pronte. Come si dice: “Chi ben comincia è a metà dell’opera” e noi super mamme iniziamo sempre alla grande.

Iniziamo, poi a un certo punto la magia finisce.

Gli scoiattoli spariscono, tornano i bradipi e tu inizi a correre.

Ti ritroverai a cercare di fretta in cassetti incasinati qualcosa a caso e dirai addio ai graziosi completini in coordinato, la sana colazione diventa una merendina da mangiare per strada, le treccine alla francese sostituite da un cerchietto sformato, ti sarai addormentata appoggiata alla porta aspettando che si metta la giacca e arrivata finalmente a scuola lo farai uscire dalla macchina tipo razzo dalla base di Cape Canaveral prima che chiudano il portone.

Evviva! Finalmente libera.

Sono le 8.05 sei già stravolta e la giornata di lavoro deve ancora iniziare.

Eppure il primo giorno era andato così bene….

Facciamo insieme un passo indietro e vediamo cosa si può fare per iniziare bene e continuare meglio!

Sulla velocità dei tuoi pargoli non potrai fare molto, mettiti il cuore in pace, ma ci sono tante semplici attenzioni che puoi mettere in atto per mantenere uno stato di serenità che ti accompagni fino a giugno.

 

Come iniziare bene e arrivare sane e salve alla fine dell’anno scolastico

 

  • Crea una postazione di lavoro

Dedica uno spazio della casa alla sistemazione di tutto il materiale di scuola. L’importante è che rimanga separato dai giochi e altro o arriverà il giorno in cui impazzirai a cercare per tutta la casa temperini e matite.

  • Organizza i cambi

Sfrutta un momento del weekend per preparare almeno 5 gruppi completi di abiti, dall’intimo alla felpa, qualcosa che vada bene anche per le mezze stagioni. Anche se magari non li userai tutti sarà sempre una buona scorta.

  • Fai scorta di cancelleria

Parte con tutto l’occorrente e qualche buco nero lo fa tornare a casa senza un pezzo. Un giorno manca la colla, un altro la matita.. Tu ovviamente te ne accorgi quando i negozi sono chiusi. Tieni un fondo segreto accessibile solo a te per i momenti di emergenza.

  • Prepara la colazione

Organizza l’occorrente per la colazione in scatole e contenitori e mettili a portata di mano dei bimbi incentivando, in base all’età, la loro autonomia nella preparazione della colazione.

  • Prepara la merenda

Anche per la merenda, preparati un elenco e dividila in contenitori in base alla tipologia (frutta, dolce, salato…) non dovrai più pensare a cosa preparare e come fare in modo che sia sempre varia.

  • Usa la bacheca (o una cartellina)

Durante l’anno ci saranno avvisi, circolari, moduli, raccolte punti ecc… Avrai tutto sotto controllo se sistemi ogni cosa su una bacheca oppure in una cartellina da tenere a portata di mano.

  • Spegni la TV

Il mio consiglio è di sostituire la visione dei cartoni animati al mattino, che farebbe incantare e rallentare chiunque, con attività che li coinvolgano e abituino alla cooperazione. Ad esempio possono darsi da fare imparando a prepararsi in autonomia la colazione o rifare i letti o dar da mangiare agli animali… Se fatto nel modo giusto, responsabilizzare e coinvolgere i bambini nelle faccende domestiche dà sempre ottimi risultati.

  • Tieni in ordine l’auto

Se usi la macchina, quando si torna a casa, capita di lasciarci zainetti, giacche, ombrelli… Ormai non servono, ma la mattina sì! Non perdere tempo a recuperarli.

  • Stabilisci in anticipo il tempo per i compiti

Anche i bimbi possono soffrire di “rimandite” acuta. Tu sai meglio di chiunque altro cosa fare e quando, concordate quindi delle regole da rispettare per non ritrovarsi a fare i compiti di notte.

  • Organizza l’ingresso

Scarpe, giacche, cappelli, ombrelli, chiavi di casa, della macchina….a ognuno il suo e per ogni cosa il posto che sia comodo, pratico e in ordine.

  • Semplifica

Semplifica sempre il più possibile. Le cose complicate stancano e stressano. Togli, riduci, cambia, fai un po’ di decluttering sia negli spazi che nelle cose che fai.

  • Crea una “routine-risveglio” a prova di bomba

Tutti ci alziamo, facciamo colazione, ci vestiamo, ci laviamo…ma l’ordine di sequenza con cui compiamo queste azioni può fare molta differenza tra una giornata traumatica e una serena e sostenibile nel tempo. Quanto ci metti a seguire tutta la routine? Tutto si può migliorare e modificare, ma quando avrai un’idea delle tempistiche, ti basterà puntare la sveglia 10 minuti prima rispetto al tempo previsto e avrai margine sufficiente per fare tutto, arrivare in perfetto orario e senza folli corse.

A meno che, fuori dalla porta con indosso il cappotto e le chiavi nella toppa, non ti dica “Mi scappa la cacca”.

Imprevisti del duro mestiere di noi mamme.

Non ti resta che sfoderare il tuo miglior sorriso e affrontare con calma zen anche questo nuovo e avventuroso anno scolastico!

Per i problemi di mancanza di tempo e organizzazione invece, basta scrivermi: carolina@myzenmanager.com

A presto,

Carolina

La Tua zen manager